Programma 2026

PROGRAMMA
2026

ORGOGLIO DI ESSERE VENEZIANE E VIVERE LA CITTA' OGGI.
CONOSCERE IL PASSATO PER VIVERE IL PRESENTE

Il costume che indosseranno le Marie durante tutto il Carnevale è stato confezionato da Francesco Briggi  Atelier Pietro Longhi di Venerzia. Il costume riproduce un abito veneziano della fine del 1400-1500, ed è in damasco.
Francesco Briggi, per le sue creazioni, che non dimentichiamo sono sempre uniche, si ispira ai dipinti che si trovano nei musei di tutto il mondo, Michelangelo, Boucher, Raffaello … In poche parole “Genio della creatività”.
Il tessuto è della storica Ditta Rubelli di Venezia fondata nel 1858 da Lorenzo Rubelli, una delle aziende più prestigiose al mondo nel suo settore. 

Sabato 31 gennaio - selezione

Tutte le ragazze della Città metropolitana di Venezia devono inviare  a:  info@festadellemarie.com

fotocopia della carta d’identità, due fotografie una a corpo intero e un primo piano, numero di telefono, e-mail, indirizzo ed essere residenti nella città metropolitana.

Selezione 31 gennaio.

In seguito dovranno compilare Il coupon originale che sarà pubblicato su “Il Gazzettino” dal 10 al 29 gennaio
Il coupon originale compilato e firmato dovrà essere consegnato alle ore 14:00, 14:15 agli incaricati nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista. sede della selezione.

La selezione è iniziata  alle ore 15:00

Sabato 07 febbraio

Palazzo Hotel Vitturi 

Anche quest’anno la nostra sede sarà il Palazzo Hotel Vitturi in Campo Santa Maria Formosa n.5246. 

L’ Hotel Palazzo Vitturi Venice, è uno splendido hotel affacciato sul pittoresco Campo Santa Maria Formosa, il Duecentesco Hotel Palazzo Vitturi Venice presenta un’ architettura Gotico Bizantina risalente all’XI secolo con  affreschi d’epoca,

Bachstage – . Il trucco delle 12 Marie  sarà affidato a Elisa Malvestio assieme a  Beatrice Rosso  e sarà un trucco  leggero, solare, delicato come si addiceva alle giovani spose nel Rinascimento. Il rossetto rosa e assolutamente no rosso o di un colore forte. Invece l’acconciatura sarà affidata alla HG Beauty Concept  Giovanna Vernali e Alessia Leone con una  acconciatura degna del costume che indosseranno. 

Senza CIGLIE FINTE, SENZA PIERCING, all’orecchio solo una perla o nulla.

 L’Atelier Pietro Longhi vi vestirà per la prima volta con il meraviglioso costume, una delle sue tante favolose creazioni.  Le Marie dell’anno precedente vi aiuteranno.

Un piccolo spuntino con tramezzini, panini e frittelle offerte  dalla rinomata pasticceria Marchini 

BackStage - Hotel Palazzo Vitturi ORE 9:00

Corteo di gondole lungo il Canal Grande ore 15:00

Corteo acqueo lungo il Canal Grande in gondola. Le 12 bellissime Marie cullate dalle onde e dal sole che si rispecchia in laguna, con gli applausi di migliaia di persone scenderanno in bacino San Marco. Ad attenderle ci sarà il corteo dogale che farà da scorta fino sul palco di Piazza San Marco. Ad accoglierci il PRINCIPE MAURICE che vi presenterà al numerosissimo pubblico che non vede l'ora di conoscervi ed applaudirvi.

Scese dalle gondole in Bacino San Marco non abbiamo potuto fare il corteo in Piazza San Marco perché abbiamo trovato acqua alta. 0re16:00

ANTICA GELATERIA AL TODARO ore 17,30

Alcune hanno scelto una meravigliosa cioccolata calda altre hanno preferito brindare con uno spritz offerto dalla   gelateria Al Todaro  dei F.lli Vernier in Piazza San Marco. Tutti i veneziani conoscono e in passato conoscevano il Todaro e dicevano: ( El più bon geato de Venessia). Una gelateria nata nel 1948 dove tutti i veneziani facevano il “liston”, la classica passeggiata serale tra Piazza San Marco e finiva o con un gelato in passeggiata o sui tavolini del Todaro.   I tavolini del Caffè gelateria Al Todaro  sono affacciati sulla laguna, difronte l’isola di San Giorgio e la Salute, il sole che si rispecchia in laguna, a lato Piazza San Marco. Claudio Vernier, porta avanti a nome suo e della sua famiglia questa bellissima gelateria tanto amata dai veneziani e dagli ospiti di tutto il mondo.

Ristorante al Colombo di Domenico Stanziani ore 20:00

Grazie al nostro meraviglioso amico Domenico Stanziani ci attendeva in uno dei più affascinanti campielli di Venezia, Campiello del Teatro, de laCommedia, al Ristorante Al Colombo Venezia“.Un Ristorante raffinato nel cuore di Venezia. In una seducente “calletta” si presenta nella tipica veste veneziana: un caratteristico palazzo pieno di storia e di passione, infatti, si narra che già nel ‘700 questo locale era rinomato per la squisitezza dei suoi piatti. Nelle sale da pranzo sono esposte numerose opere d’arte che creano un’atmosfera esclusiva. Iniziamo con un brindisi in onore alle 12  Marie e a Domenico!  Domenico  le ha coccolate con delle prelibatezze come ha sempre fatto in tutti questi anni.

 

Domenica 08Febbraio -

Associazione Masegni & Nizioleti.
"Enjoy Respect Venezia"

Incontro alle ore 10:00  con i volontari di ” Masegni & nizioleti”

” Enjoy Respect Venezia”. Contribuiremo assieme mai meravigliosi volontari  a rendere Venezia più pulita e bella!. Le Marie hanno pulito i muri dalle scritte nelle mercerie e nel ponte dei bareteri. Hanno tolto tutti gli adesivi incollati  e scritte sui muri.

L’associazione Onlus Masegni & Nizioleti nasce nel marzo 2014 dall’unione di due gruppi, persone animate solo dall’amore e dall’interesse per la cura e il rispetto per Venezia e la riqualificazione del territorio.

La nostra attività  dice il presidente dell’Associzione, Nicola Tognon, si svolge in due direzioni. Da un lato, è diretta ad ottenere il mantenimento e il restauro conservativo del patrimonio culturale, storico, identitario, rappresentato dai nizioleti. Dall’altro, l’Associazione è impegnata in una lotta di contrasto a fenomeni quali l’imbrattamento, il danneggiamento e deturpamento della Città. Da anni i suoi membri partecipano alle giornate nazionali del Cleaning Day, scegliendo luoghi significativi di Venezia, insultati da tag che vengono rimosse con interventi mirati.

 vorremmo TRASMETTERE questo messaggio a tutti i turisti e non, che affollano la nostra meravigliosa città . 

                              ” ENJOY RESPECT VENEZIA” 

CORTEO E PALCO DI CHIRIGNAGO ore 15:30

Il carnevale vede il ritorno dei grandi CARRI ALLEGORICI nella miglior tradizione carnevalesca. Veloci in Hotel Palazzo Vitturi Venice a cambiarsi e un nostro pullman ACTV ci porta a Chirignago dove ci aspettava un pranzo buonissimo ma veloce perché eravamo in ritardo e di corsa a raggiungere le Majorettes, assieme a  Simone Venturini e Betro Giorgio  in corteo abbiamo raggiunto il palco in Piazza Chirignago dove le Marie sono state presentate! 

Dinner Show a Ca' Vendramin Calergi ore 20,30

IL CANTO DI AMBROSIA è l’official Dinner Show. Vi farà varcare la soglia del tempo e dello spazio per seguire le orme degli dèi, custodi di eterni desideri. Dalla sacralità di Olimpia ai fasti di Venezia, tutto si intreccia in un gioco di sfide valorose, prove epiche e nobili divertimenti, con travolgenti spettacoli e performance dal vivo.

Vi lascerete  sedurre dal mistero e dal fascino di mondi inaspettati!

LUNEDI' 9 FEBBRAIO

SEGUSO - VETRI D'ARTE dal 1397

 

Dal 1397 una tradizione  familiare dedita all’arte del più esclusivo vetro di Murano.                    

IIlluminazione, oggetistica e progetti custom. 

SEGUSO è presente nelle collezioni permanenti di oltre 75 musei in tutto il mondo.

23 generazioni hanno condiviso i medesimi valori e alimentato la passione per l’arte del vetro e la bellezza dal 1397.

    SEGUSO EXPERIE

UN PERCORSO MULTISENSORIALE NELLA FORNACE SEGUSo 

NH COLLECTION VENEZIA MURANO VILLA ore 12,30

Un rapido spuntino in questo incantevole Hotel

L’NH Collection Venezia Murano Villa è un boutique hotel situato sull’isola di Murano, nella splendida laguna. 

 a Murano, isola famosa per la raffinata arte della soffiatura a mano del vetro, l’hotel è ospitato proprio in una vecchia fabbrica del vetro, la De Majo, e ne conserva parte dell’incredibile architettura storica.

Con noi da sempre c’è ALILAGUNA ci aiuta nei momenti difficili.

Grazie ALILAGUNA!!

Isola di San Servolo ore 15:00

Il Centro Sperimentale di Cinematografia – Polo di Formazione Immersive & performing Arts di San Servolo – apre le proprie porte al Carnevale Veneziano attraverso un’esperienza di gemellaggio che unisce tradizione e formazione artistica. Le Dodici Marie avranno l’opportunità di partecipare a una lezione di recitazione, entrando in contatto con il mondo della formazione attoriale e con una nuova interpretazione della maschera teatrale. Un incontro tra storia, identità e giovani talenti, volto a valorizzare il dialogo tra cultura veneziana e nuove generazioni.”

Un calorosa ringraziamento va a Claudia Marchiori che ci fatto conoscere quersta meravigliosa realtà.

CENA AI DO FORNI ore 20:00

Nel finire della giornata stanche ma ci aspetta una cena di grande lusso.

Siamo state ospitate al Ristorante Do Forni  di Eligio e Diego Paties Montagner vicino a Piazza San Marco nel cuore di Venezia.

Il Ristorante Do Forni rappresenta le tradizioni più caratteristiche e antiche della città e della sua cucina.
Ambiente raffinato ed accogliente; locale tipico veneziano con velluti e specchi. I suoi menù sono primi nella più genuina tradizione veneziana.
Ogni anno ci coccolano con un menù strepitoso e come dimenticare alla fine della cena lo strepitoso soufflè vaniglia crema e cioccolato!!

Il Ristorante Do Forni a Venezia  affonda le sue radici in un antico forno del periodo  della Serenissima, che forniva pane e dolciumi al vicino convento di San Zaccaria. . Dopo la caduta della Repubblica Veneta nel 1797, l’attività si trasformò in un’osteria tipica veneziana che serviva cicheti. Nel corso del XIX secolo, l’osteria divenne un ristorante e, nel 1973, sotto la guida di Eligio e Diego Paties, divenne il locale di ristorazione di riferimento che è oggi. 

 

MARTEDI' 10 FEBBRAIO

CONCORSO E MOSTRA FOTOGRAFICA " La dodicesima Maria"

GIORNATA SPECIALE     Atelier Pietro Longhi ha realizzato  questi 12 meravigliosi costumi  negli ultimi 12 anni, secondo il tema del Carnevale, per la  Proclamazione della Maria vincitrice l’ultimo giorno di Carnevale.

CONCORSO FOTOGRAFICO

Le 12 Marie hanno vestito i 12 abiti della proclazione degli ultimi 12 anni.

Il concorso si si è svolto nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista dalle 11:00 alle 14:00. 

Le 12 Marie così vestite Alilaguna le ha portate in bacino San Marco e poi in corteo  sul Palco di Piazza San Marco. E’ STATO UNO SPETTACOLO UNICO, MERAVIGLIOSO.

Il concorso era aperto a tutti ma solo con macchina fotografica, no con cellulare. Il bando e regolamento era stato  pubblicato nel sito 

 

Il grande Mago (così lo chiamo io) FRANCESCO BRIGGI dell’Atelier Pietro Longhi ci spiega come sono nati dalla sua fantasia che  è stato il motore straordinario che ha permesso di plasmare le sue idee  e trasformarle in realtà, creazione, illuminazione nei 12 anni,  i meravigliosi costumi per le Marie vincitrici.

L’idea di realizzare un abito particolare e rappresentativo che venisse indossato dalla vincitrice della Festa delle Marie, venne al direttore artistico del Carnevale del 2013, Davide Rampello. Pochi giorni prima della elezione e proclamazione in Piazza San Marco della Maria vincitrice, venne in atelier e mi parlò della sua idea. Così, in soli tre giorni (e soprattutto tre notti) realizzai un abito ispirato alla moda francese della metà del 17mo secolo, in damasco di seta azzurro e tabacco della veneziana Rubelli. Giulia Nasi, fu dunque la prima Maria vincitrice ad iniziare questa bellissima tradizione che arricchisce e completa la famosa ed antica Festa veneziana.

Nel 2014, con il tema del carnevale legato alla Natura Fantastica, Marianna Serena , nel giorno della sua proclamazione in Piazza San Marco, indossò un abito dedicato alle veneziane della fine del ‘400, ispirato ai quadri di Gentile Bellini e di Vittor Carpaccio. Un grande mazzo di fiori, lo completava ricordando il tema principale del carnevale stesso. Purtroppo Marianna ci ha lasciato nel 2019 a soli 24 anni.

“All’insegna del gusto”, era il tema del carnevale del 2015. Un tema fortemente connesso all’EXPO che si svolgeva a Milano. L’abito in seta di color rosso lacca, indossato da Irene Rizzi, lo realizzai tenendo presente la tradizionale relazione tra Venezia e l’oriente. Dunque un abito pensato mutuando la moda medievale veneziana, verticale ed asciutta con un lungo strascico, ma con l’aggiunta di maniche lunghissime a kimono che caratterizzano Cina e Giappone. Una acconciatura tradizionale cinese, con elementi decorativi, lo completa.

Nel 2016, i mestieri veneziani tradizionali, animano Piazza San Marco diventando il tema unico del Carnevale, “il Carnevale dei Mestieri”. Anche il nostro Atelier venne coinvolto. Decidemmo dunque di realizzare un progetto che vedesse protagonisti gli artigiani che con la loro opera, contribuissero alla realizzazione dell’abito che venne poi indossato dalla vincitrice, Claudia Marchiori. Un abito settecentesco (Andrienne) di taffetas di seta azzurra, con la parte frontale del bustino ricamata con perle di conteria dalla “impiraressa” Marisa Convento. Le scarpe foderate in tessuto, realizzate a mano dal calzolaio storico Graziano Dal Barco, il make-up storico, a cura della truccatrice Joan Giacomin. Un bellissimo progetto, che coinvolse diversi artigiani, nell’ottica della collaborazione e della valorizzazione del proprio lavoro.

Vanity (Af)Fair, fu il tema del 2017. Ancora una volta, gli artigiani erano presenti e protagonisti del Carnevale e della Piazza San Marco. Elisa Costantini, indossò un costume realizzato in un broccato di Rubelli (Lepanto), decorato da foglie in perle di vetro sempre dalla “impiraressa” Marisa Convento. L’abito è ispirato al ritratto del Veronese “Dama col guanto”. Per l’occasione sono stati ricreati tutti gli elementi di vestiario necessari alla corretta riproduzione. Il salsicciotto che cinge ed allarga i fianchi, una lunga camicia in finissimo cotone e decorata da uno splendido pizzo a tombolo realizzato a mano, la sottogonna in tessuto rigido, la gonna in damasco di seta chiaro, il bustino steccato con la pettorina in damasco contrastante, ed infine l’abito con chiusura anteriore a lacci.

“Civita Ludens, la città che gioca” era il tema del carnevale 2018. Per la Maria vincitrice, Erica Chia, venne realizzato un abito da corte francese, che ricordava i volumi e la magnificenza di Maria Antonietta. Caratterizzato da una gabbia molto ampia terminante in un lungo strascico e soprattutto da una acconciatura realizzata in una rete metallica finissima, sia oro che argento e sormontata da un Veliero. Il veliero che simboleggiava la fortuna e l’audacia dei veneziani che per secoli hanno solcato i mari, fondando una città meravigliosa.

Linda Pani, vinse la kermesse della Festa delle Marie nel 2019. Il tema “Blame the Moon (tutta colpa della Luna), mi diede lo spunto per creare un abito ispirato alla moda femminile della fine del quattrocento, ma con un tessuto in seta di colore panna e richiami in lame argento, per agganciarsi al panorama lunare. Il grande copricapo, che aumenta le dimensioni, si ispira ad una sacerdotessa lunare di come potevano immaginarla i fratelli Lumiere. L’acconciatura, invece, associa lo stile quattrocentesco ed a quello di Star Wars (Principessa Leila)

Per l’edizione del 2020, con il tema del “Gioco, Amore e Follia”, ho realizzato per la vincitrice, Mara Stefano, un abito dedicato alla moda del 1830, con le famose maniche “a prosciutto” e la gonna lievemente rigonfia. Il tema dell’amore, si evince dal piccolo cilindro in paglia, sul quale aleggiano delle farfalle a forma di cuore. In mano tiene la sua retina dorata, dentro la quale sono

state prese già alcune farfalle/cuore. Il nome dell’abito, dunque è “Cacciatrice di Cuori, ed è stato realizzato in un tessuto contemporaneo, il Jeans.

Il Covid, non ha affermato il Carnevale veneziano del 2021, che venne proposto in formato digitale. Il tema appunto fu “Tradizionale, Emozionale, Digitale”. Purtroppo la kermesse delle Marine non ebbe luogo e per la prima volta nella storia della Festa, la Maria vincitrice continuò ad esserlo anche nell’anno successivo alla sua elezione.

Con il 2022, e con la pandemia quasi al suo termine, “Remeber the Future”, divenne il tema della edizione di quell’anno. Alice Bars, indossò un abito realizzato non in tessuto ma in un materiale plastico riflettente a specchio. Il costume presentato in Piazza San Marco, aveva diversi elementi stilistici. La gonna appena allargata e di forma tondeggiante, ricordava il rinascimento, il bustino con una ampia scollatura e maniche rigonfie, ci riportava alla moda seicentesca, la punta pronunciata del bustino a quella settecentesca, mentre il copricapo fu il corno dogale, simbolo inequivocabile di Venezia. L’idea dello specchio, deriva dal tema del carnevale. L’abito che racchiude molteplici elementi architettonici veneziani, come ad esempio gli archi gotici, le bifore, la scritta “PAX Marce”, realizzato in materiale riflettente, consente a chi lo osserva, di poter vedersi specchiato nella storia nella tradizione, ma anche nella contemporaneità ed automaticamente nel futuro.

Gli elementi come la Terra, l’acqua, il fuoco e l’aria, sono il tema dell’edizione del 2023. “Original Signs” vuole portare alla luce le nostre origini e la nostra creatività basandosi su questi semplici elementi. Per la vincitrice, Beatrice Rafael, ho creato un costume basandomi sulla moda della seconda metà dell’ottocento, caratterizzata dalla gonne amplissime ed a campana. Un bellissimo lampasso verde con decorazioni ad occhi di pavone, e rami d’oro, mi ha consentito di inserire i colori degli elementi come la terra (Verde), l’Acqua (blu) e l’Aria (giallo).

I’elemento del fuoco (Rosso) esce dal fondo della gonna in una esplosione di tulle rosso scuro. L’abito completato da accessori rossi, è stato indossato da Beatrice Rafael, l’anno successivo, presso il Carnevale internazionale di Las Palmas (Canarie) in rappresentanza del carnevale veneziano.

In occasione del 750esimo anniversario della morte del famoso veneziano, Marco Polo, anche il carnevale del 2024, venne dedicato al nostro viaggiatore. Per ricordare i suoi viaggi e probabilmente anche i suoi amori, Silvia Zecchin ha esibito sul palco di Piazza San Marco un abito dal titolo “Principessa Orientale”. Ricorda le culture che Marco Polo ha avuto modo di incontrare, completamente realizzato in seta blu, con inserti in lampasso rosso lacca, ha delle maniche a Kimono in cui viene rappresentato l’Ipreatore cinese assieme ai suoi dignitari. Una acconciatura decorata con farfalle cinesi, due piccoli lampioncini, ha anche una parte rialzata che ricorda le donne tibetane, mentre la decorazione a “Corna di Bufalo” ci fa venire in mente il costume tradizionale Mongolo.

1725/2025, non si poteva non omaggiare il grande seduttore e letterato, Giacomo Casanova. Per Elena Sofia Cesca ho realizzato un abito riassumesse alcuni elementi della vita del nostro ùGiacomo. L’azzurro dell’abito, come il colore di Venezia e il colore dell’abito che Casanova

indossò quando fu arrestato e quando scappò dai Piombi. La giacca di forma maschile, con polsi decorati, ma con la parte anteriore, aperta che fa intravvedere il bustino settecentesco.

Ai lati della scollatura sono presenti una serie di colli, che ci ricordano i libri che Casanova ha letto e quelli che ha scritto. I panieri a vista, sono realizzati in maniera tale da ricordare le grate della prigione dalla quale riuscì ad evadere. L’acconciatura è formata da una parrucca maschile ispirata a quella indossata da Donald Sutherland nel famoso Casanova felliniano, alla cui sommità un piccolo tricornino azzurro, accoglie un micro manichino che indossa lo stesso abito in miniatura della nostra Elena Sofia, che si dondola tra due “bricole”.

Questi abiti sono stati indossati dalle 12 Marie della edizione odierna del Carnevale veneziano, il giorno 10 Febbraio, presso il Salone Capitolare della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, per uno shooting fotografico. Le foto  successivamente  sono state esposte e una giuria professionale, ne sceglierà due. 1 emozionale e 1 tecnica.

La manifestazione era aperta a tutti fotografi presenti in Città. E’ Iniziata alle ore 11,00 per terminare alle ore 14,30.

Successivamente le 12 ragazze, hanno indossato i costumi delle vincitrici e hanno fatto  la loro apparizione sul palco di Piazza San Marco alle ore 15,30.

Qui di seguito gli abbinamenti tra le vincitrici delle passate edizioni ed i nomi delle nuove Marie che li indosseranno:

Nome

Anno

Abito

Maria

Giulia Nasi

2013

seicento francese

Bravin Camilla

Marianna Serena

2014

Cornaro

Fassetta Sofia 

Irene Rizzi

2015

Dama Cinese

Guidi Buchi Beatrice

Claudia Marchiori

2016

700 ricami

Favaretto Annacarla

Elisa Costantini

2017

Dama dal guanto

Doria Veronica

Erika Chia

2018

Veliero

Galvan Azzurra

Linda Pani

2019

Luna

Moro Serena

Mara Stefanuto

2020/2021

Cacciatrice di Cuori

Stangherlin Matilde

Alice Bars

2022

Specchi Serenissima

Caldart Giulia

Beatrice Rafael

2023

800 colori elementi

Berti Claudia

Silvia Zecchin

2024

Imperatrice orientale

Minto Ludovica

Elena Sofia Cesca

2025

Casanova Anniversario

Bullo Diop Martine 

Francesco Briggi  Atelier Pietro Longhi  Venezia  3406805167

 

Ristorante A LA Vecia Cavana ore 20:00

 A la Vecia Cavana,Venezia,

ci hanno  deliziato com meravigliosi manicaretti.                               

La Vecia cavana  è un antico storico ristorante di Venezia. E’ un’antico porticato dove si poteva sbarcare dalle gondole direttamente in casa e i grandi archi di sostegno in mattoni con gli anelli da ormeggio: il locale conserva intatta la struttura della grande cavàna – il tipico ricovero veneziano per le barche – dove nacque come osteria all’inizio del Novecento quando venne interrato il canale che scorreva davanti. Tra i più antichi e rinomati luoghi della tradizione storica e gastronomica del Sestiere Cannaregio, dal 2006 è divenuto ristorante molto elegante e riferimento della tipicità, amato persino dalla regina consorte Silvia di Svezia.

Mercoledì 11 febbraio

Villa Franchin Mestre Centro antiviolenza ore 10:00

Villa Franchin costruita nel 1747 dalla famiglia Marinoni, alla fine del IX secolo, la proprietà della villa passò ai Franchin. La costruzione si sviluppa su tre piani ed circondata da un ampio e verdeggiante parco. Attualmente l’edificio ospita attività di pubblica utilità. tre case rifugio attive sul territorio comunale per accogliere in emergenza le donne vittime di violenza, violenza di genere, impegnato in questa battaglia da quando, nel 1994, è stato attivato il Centro Antiviolenza di Villa Franchin, a Mestre, che, grazie al lavoro delle operatrici, fa fronte alle numerose richieste di aiuto da parte di donne in difficoltà. Un vero e proprio presidio per le donne del territorio, nonché primo Centro Antiviolenza pubblico in Italia. Il Cav opera anche attraverso 2 sportelli, che si trovano al Lido e a Venezia, attraverso i quali viene fornito alle vittime anche supporto psicologico individuale e di gruppo, oltre alla disponibilità di punti informativi e di orientamento giuridico-legale. In questo viaggio alquanto duro, con un insieme di emozioni che si assemblano perfettamente con i tempi di oggi ci ha accompagnato la Presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano molto sensibile a questi temi.


Ristorante Ai tre archi ore 13:00

Ristorante pizzeria con cucina tipica veneziana situato sulla bella e tranquilla Fondamenta di San Giobbe.
“Nel cuore autentico di Cannaregio, uno dei sestieri più suggestivi di Venezia, nasce il ristorante pizzeria: un luogo dove tradizione, gusto e accoglienza si incontrano ogni giorno.  Un’esperienza culinaria che unisce la freschezza del pescato locale all’unicità della vera pizza in pala. D’Estate una terrazza   esterna sul canale di Cannaregio.


LA SCALA CONTARINI DEL BOVOLO ore 15:00

La Scala Contarini del Bovolo fu costruita alla fine del ‘400 su commissione di Pietro Contarini, su progetto di Giovanni Candi, per unire due edifici e celebrare il prestigio della famiglia dando loro il soprannome “del Bovolo”( chiocciola in veneziano); è una rarità architettonica a pianta cilindrica esterna con logge, mix di stili gotico, rinascimentale e bizantino, e termina in un belvedere panoramico, diventando nel tempo anche set cinematografico e luogo d’ispirazione letteraria.  

  Abbiamo visitato la mostra fotografica ” Altinvm. Tra passato e futuro” di Carla Carletto e Franco Storti allestita presso la Scala Contarini del Bovolo.  L’esposizione offre una visione onirica del sito archeologico di Altino, integrando scatti fotografici, paesaggi e danza.

 

Il Re dei cocktail

                                Super aperitivo da Gennaro Florio 

                        a Palazzo Barbarigo Nani Mocenigo ore 18,30

Anche quest’anno, non potevamo mancare all’appuntamento assieme al Direttore artistico del Carnevale di Venezia Massimo Checchetto all’ dal barman  dei barman Gennario Florio  che ogni anno prepara un cocktail speciale per le Marie.

In uno  degli hotel di lusso della città, il Nani Mocenigo Palace. Situato nella zona delle Zattere, nel sestiere Dorsoduro, l’hotel si trova all’interno di un ex dimora nobile affacciata sul Rio di San Trovaso, nota con il nome di Palazzo Barbarigo Nani Mocenigo. Fu progettato su commissione dalla famiglia Barbarigo, partecipando alla dote di Elena Barbarigo, figlia del doge Agostino Barbarigo (responsabile della costruzione della Torre dell’Orologio in Piazza San Marco e de Le Procuratorie vecchie), convolata a nozze con Giorgio Nani. Il genio dei cocktails  sarà con noi.Gennaro Florio, che prepara  gli aperitivi più cool della città, continua a essere un punto di riferimento per il bel mondo veneziano e il jet-set internazionale  Gennaro Florio, un’istituzione nel suo settore. Alcuni lo conosceranno per la sua decennale rubrica a tema sul Corriere del Veneto, altri per la sua apparizione in “007 Casinò Royale” film che lo consacrò come il barman di Daniel Graig.

Giovedì 12 febbraio

Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo ore 10:00

Con grembiule e cappello all’ Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo  le 12 Marie assieme agli allievi e ai bravissimi chef hanno  cucinato.. Hanno avuto una lezione di cucina!!!
Gli allievi impeccabili nella loro elegante divisa. L’ Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “ANDREA BARBARIGO” è situato nel cuore di Venezia é il connubio tra cultura, arte, enogastronomia e accoglienza turistica.   

Lo storico ex Convento di San Giovanni Laterano, prestigioso complesso monumentale, rappresenta lo spirito del “Barbarigo” tra tradizione ed innovazione.Racchiude due gioielli  architettonici come il Chiostro e la scala a ‘bovolo.’

Dopo la lezione di cucina ci accoglie una tavola carnevalesca bellissima! Ci hanno servito tutti gli allievi impeccabili nella loro divisa della scuola, un menù eccellente preparato da grandi chef.

E’ intervenuto per l’Amministrazione comunale l’assessore alle Attività produttive Sebastiano Costalunga. 

I grembiuloni da cuoco sono stati offerti da “Fertilseta” Venezia.

taglio della testa del toro ore 17:00

Il”taglio della testa del toro”   una scenografica rievocazione di una vicenda che risale al 1162, quando il doge Vitale II Michiel vinse sul patriarca Ulrico di Aquileia che aveva tentato di conquistare Grado, città della Serenissima. Da quei fatti è poi scaturito il modo di dire “tagiar la testa al toro”. Lo spettacolo è stato curato dalla Compagnia l’Arte dei Mascareri   in collaborazione con la Compagnia teatrale Pantakin  e con una delegazione proveniente dalla città di Aquileia.
 

hard rock cafe' ore 20:00

L’Hard Rock Cafè di Venezia è collocato  vicino ad una delle piazze più famose al mondo, Piazza San Marco. Immerso nella cultura veneziana il cafè è locato in un edificio storico che offre una superficie di 360 metri quadri, incorporati in un autentico stile Veneziano con decorazioni raffinate, ampie vetrate con una vista panoramica sul canale, e un lampadario di vetro fatto a mano appeso al centro del ristorante che venne creato da una famosa fornace di Murano. Sempre squisita l’ospitalità e la gentilezza del Direttore Diego Messina.

Venerdì 13 febbraio

Circolo Sottufficiali delle marina militare ore 12:30

Pranzo  al Circolo Sottufficiali della Marina Militare di Venezia nei magnifici spazi del Circolo per festeggiare le Marie e il Carnevale di Venezia. Ospiti del  Luogotenente Emanuele Boccuni, Presidente del Circolo Sottufficiali Marina Militare Venezia che ci ha accolto con una rosa per tutte noi. Oggi il complesso dove c’è la sede del circolo sottufficiali della Marina Militare  anticamente c’erano i “FORNI PUBLICI del biscòto” risale quasi certamente al 1200. In seguito rinnovato nel corso del 1473, poi ancora restaurato nel 1595/1596, il complesso è situato sul punto più agevole dove effettuare il rifornimento del biscòto prima della partenza verso il mare aperto.Rimasto a disposizione della Marina Militare, vennero sgomberate le macerie e ne fu ricavato un ampio cortile in cui sono ancora visibili le tracce dei resti di ventinove imponenti forni, a cui si aggiungono i tre che sono sopravvissuti integri fino ai nostri giorni. Il pranzo al Circolo Sottufficiali della Marina Militare è per noi ormai un appuntamento  fisso ogni anno  a cui teniamo molto, il piacere di rivedersi ogni anno  e festeggiare assieme il carnevale  con gioia, con raffinata eleganza  sale, assaporare la tradizione e respirare la storia,la storia di Venezia.


Passeggiata in Via Garibaldi ore 15:00

Lucio Bisutto ci ha accolto in Via Garibaldi  con la  sua chitarra  cantando le canzoni della tradizione veneziana e quelle scritte da lui come Kankara e tante altre, anche noi assieme a lui abbiamo cantato, ballato , festeggiato il Carnevale con frittelle e bollicine.

IL RICHIAMO DI OLYMPIA - Arsenale Water Show 0re 19:00

Uno spettacolo che si ispira ai giochi olimpici per raccontare un viaggio di sfida, sogno e forza interiore.

Un Teatro Totale sull’acqua che narra la sfida come ricerca, e la vittoria come pace universale.

Al centro della storia un pescatore, un uomo semplice che dal mare di Venezia sogna l’ immortabilità degli dèi.

Cinque prove per conquistarla: cinque sfide attraverso i continenti, gli elemti, i sensi….

A guidarlo tra gioco, vittorie e sconfitte, c’è la voce di Olimpia, una musa che è sfida, forza, determinazione.

Sabato 14 febbraio

la casa di human safety - procuratie vecchie ore 10:30

Un luogo unico, nel cuore di Venezia pensato per essere la Casa di un movimento di persone che aiutano persone e accogliere una rete aperta di individui, organizzazioni e istituzioni impegnate sui temi dello sviluppo e dell’inclusione socialeCasa di The Humaan Safety Net
L’edificio delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco – un tempo sede degli uffici e residenza dei Procuratori di San Marco, alti funzionari della Repubblica veneziana – ha ospitato gli uffici di Generali dal 1832 ed è ora aperto al pubblico per la prima volta in 500 anni. Con la mostra interattiva A World of Potential, La Casa di The Human Safety Net, offre ai visitatori un viaggio sorprendente e inaspettato per scoprire i propri punti di forza e connettersi con i programmi della Fondazione, scoprendo come tutti possiamo avere un impatto concreto e positivo sulla società.


Terrazza aperol ore 13:00

Terrazza Aperol 

si ispira ai bacari ma li reinventa, per celebrare il rito dello Spritz, la convivialità, la bellezza della Serenissima. un locale di grande atmosfera, colore dominante l’arancione, come i vestiti delle nostre Marie.

Grande attenzione ai dettagli, anche negli arredi e complementi, cercando di utilizzare materiali di recupero per non impattare sull’ambiente. 

Il parquet, per esempio, è realizzato con le «bricole», pali da navigazione della laguna recuperati, mentre alle pareti ci sono decorazioni con tasselli di vetro inseriti a mano a stucco veneziano, e poi ci sono lampadari in vetro di Murano che spiccano su soffitti decorati.

Uno staff di dipendenti  carinissimi, gentili, divertenti e super professionali con a capo, il grande Luca.

teatro la fenice ore17,30

Le 12 Marie hanno avuto  il privilegio di assistere  nel Palco Reale ad un opera e precisamente il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi al Gran Teatro La Fenice, uno dei più prestigiosi al mondo. Ogni anno tiene il tradizionale Concerto di Capodanno.

Il Teatro è stato due volte distrutto e riedificato Il 29 gennaio 1996 un devastante incendio doloso distrusse il teatro.

Il rogo impegnò i vigili del fuoco per tutta la notte. Si decise di ricostruire lo storico teatro ispirandosi al motto «com’era, dov’era», ripreso dalla ricostruzione del campanile di San Marco.

Immediatamente dopo l’incendio si eseguirono tutti gli interventi necessari a prevenire ed evitare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, come ad esempio le opere di puntellamento delle murature perimetrali.

Solo dopo il dissequestro del cantiere viene quindi avviata la rimozione delle macerie, smaltite in circa tre mesi.

Già il 6 febbraio vennero stanziate con decreto legge le prime risorse finanziarie e venne istituita la figura del Commissario Delegato per la ricostruzione. Il 7 settembre 1996 venne pubblicato il bando di gara cui parteciparono dieci imprese italiane ed estere. Dopo alcuni ricorsi, la A.T.I.

Holzmann si aggiudicò l’appalto col progetto dell’architetto Aldo Rossi Dal 14 (con Die Weihe des Hauses di Beethoven, la Sinfonia di Salmi di Igor Fedorovic- Stravinskij ed il Te Deum di Antonio Caldara con Patrizia Ciofi, Sonia Ganassi e Saras Mingardo dirette dirette da Riccardo Muti alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana  al 21 dicembre 2003 ebbe luogo la settimana inaugurale del teatro.


Cockail party nelle sale apollinee del teatro la fenice ore 20:00

Party carnival

Dopo essere state  coinvolte nello spettacolo dell’opera ” Simon Boccanegra” condividendo emozioni e stati d’animo dei protagonisti, rapiti dalle note di Giuseppe Verdi, siamo salite nelle Sale Apollinee  per  festeggiare assieme a tutti gli ospiti  il Carneval Party cocktail sempre circondati dall’atmosfera magica  di Olympus con l’aperitivo speciale “Olympus” di Gennaro Florio.

DaMENICA 15 FEBBRAIO


MESTRE PIAZZA FERRETTO ore 11:00

Come ogni anno l’ultima domenica di Carnevale un confortevole pullman privato ci  accompagna a Mestre. Si respira  per le strade del centro di Mestre  gioia, allegria, voglia di giocare e ridere. Il Carnival Street Show è una lunga maratona di show, giochi, esibizioni. Siamo  sempre felici di esserci, ci accolgono  sempre con tanto calore e simpatia.  Sul palco sarete  presentate al pubblico e forse scherzerete   con il simpaticissimo presentatore. Una  breve visita alla torre di Mestre.

Casermetta napoleonica a Forte Marghera 15:30

due edifici ottocenteschi gemelli conosciuti anche come Casermette napoleoniche. Affacciata sulla baia di Forte Marghera, la Casermetta Est riacquista oggi una funzione pubblica e culturale, contribuendo alla rinascita di uno dei complessi storici più significativi della città. La restituzione è frutto di un articolato intervento di recupero conservativo realizzato dal Comune di Venezia e affidato dall’amministrazione a Fondazione Musei Civici di Venezia, che lo ha trasformato in un nuovo luogo di aggregazione e spazio dedicato alla cultura contemporanea, con un’attenzione particolare alla valorizzazione degli artisti emergenti, in connessione con la ricerca portata avanti nelle collezioni delle sedi museali a Venezia e con la produzione artistica nel centro di Mestre.  Ringraziamo il ristorante “Laguna Winter Garden per l’ottimo pranzo di pesce e i Musicanti veneziani che ci hanno allietato con le loro barcarole!!


palasport taliercio 17,30

Grande emozione nell’assistere ad una importantissima partita della nostra amata Reyer Venezia/maschile. La squadra di pallacanestro del cuore.E’ stato un momento di vera felicità per le nostre ragazze. Una partita con il batticuore, hanno giocato contro la “Reggiana” bisogna tifare!!!!!! Purtroppo abbiamo perso!!!!!!

La Reyer Venezia  giocava al PalaArsenale nel centro storico della città lagunare e divenuto inadeguato alle normative sulla sicurezza si è trasferita a giocare al Palasport Taliercio di Mestre.

Lunedì 16 febbraio

Le Marie con le ali

Perché le Marie con le ali? Perchè indossano le bellissime Papù arancio. dove la professionalità, la passione e la cura nei dettagli è l’emblema della Calzature Parutto che le produce.

Ogni paio di Le Papù nasce dalle mani delle  artigiane dove dietro ogni cucitura c’è passione, esperienza e una tradizione che continua ancora oggi attraverso gesti autentici e lavorazioni fatte amano. Le Papù by FriVen prendono vita ad una ad una, proprio come una volta ✨Un vero simbolo di artigianato italiano da indossare ogni giorno. Queste friulane custodiscono una tradizione fatta di materiali di qualità, comfort autentico e lavorazioni pensate per accompagnare ogni passo con leggerezza. Una suola morbida, resistente e fedele alla storia di queste calzature iconiche.Le scarpe vengono assemblate interamente a mano, senza l’uso di colle, attraverso lavorazioni artigianali che richiedono cura, precisione e tempo. Un’altra cosa molto importante specialmente per le nostre Marie è che si possono lavare in lavatrice!!!!!!


the merchant of venice ore 19,30

  • Quest’anno non abbiamo avuto il piacere e l’onore di avere nel nostro percorso il ” Signore dei profumi” The Merchant of Venice – Marco Vidal  essendo all’estero. Ogni anno  ci accompagna  a Palazzo Mocenigo, Il Museo dei tessuti e del profumo. Ha voluto esserci ugualmente, sempre con la sua infinità generosità, mi ha chiesto che le  Marie passassero nel negozio The Merchant of Venice a San Fantin per fare loro un omaggio!!!


IL GIORNO PIU' IMPORTANTE
ELEZIONE
DELLA MARIA DELL'ANNO 2026

GRAN GALA NELLE SALE APOLLINEE DEL TEATRO LA FENICE

Le 12 Marie hanno trascorso 10 giorni sotto i riflettori tra passerelle, balli, incontri ed eventi esclusivi, oggi  al termine di una serata di gala nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, La stessa GIURIA che il 31 gennaio  le ha votate presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, ha scelto   tra  le dodici  la  Maria dell’Anno 2026: MARTINE DIOP BULLO.

E’ stata eletta anche la   Maria de Il Gazzettino 2026, eletta  grazie alle preferenze dei lettori de Il Gazzettino tramite coupon: AZZURRA GALVAN

martedì 17 febbraio - Ultimo giorno di Carnevale

PRESENTAZIONE A San Giacomo dell'Orio -
CORTEO SULLE CAORLINE IN CANAL GRANDE.
PROCLAMAZIONE SUL PALCO DI PIAZZA SAN MARCO

 

 appuntamento al Pontile di Riva De Biasio con il Corteo del Serenissimo Tribunal de l’Inquisithion che ci  scorterà fino in Campo San Giacomo,  ad attenderci ci sarà il Doge con il suo seguito  che renderà omaggio alle Marie.

Un saluto da tutte le remiere di Venezia e provincia che  su caorline (tipiche barche veneziane), risalendo il Canal Grande, ci porteranno  fino in  Bacino di San Marco.

Sfilata fino a Piazza San Marco.

La Maria vincitrice   indosserà un meraviglioso costume confezionato esclusivamente per l’occasione  dall’Atelier Pietro Longhi. 

Emozione, felicità, gioia, incredulità. Sarà uno dei giorni più belli della sua vita. 

Lei bellissima in un abito sontuoso  dell’ Atelier Pietro Longhi,  in un giorno meraviglioso lei splende come quel sole che la illumina,  non riesce a parlare, ha un nodo in gola, sta vivendo una favola.

Una bellissima favola.. Tutti in ammirazione di tanta bellezza.

Percorre il Canal Grande ed arriva in Piazza San Marco  e con un portamento regale sale sul palco,

le Marie l’accompagneranno  e lefaranno da cornice  così come le tantissime persone che sono venute ad accoglierla in un’atmosfera carica di magia   “PIAZZA SAN MARCO”

QUESTA E’ STATA L’ULTIMA FAVOLOSA GIORNATA DELLA MARIA DELL’ANNO 2026 Martine Drop Bullo.

 

IL CANTO DI AMBROSIA - Dinner show a Cà Vendramin Calergi

Com’è finita La Festa delle Marie 2026?

Con una mega festa a Cà Vendramin Calergi. Ci siamo salutate con gioia, allegria, sulle orme degli dèi, custodi di eterni desideri!

PREMI RICevUTI - edizione 2026

 

 

Marco Ramot Area Menager per il Nord Italia di Costa crociere  ha consegnato il voucher per una crociera  di una settimana per due persone.

Grazie Costa Crociere!

 

 

Gianandrea Seguso   Seguso Vetri d’Arte Murano dal 1397  consegna una pregiata canoa, un pezzo unico da sempre realizzata per la Maria vincitrice . Ogni anno l’arte del vetro si fonde con l’arte  della rievocazione storica e della bellezza di Venezia. 

Grazie Famiglia Seguso!

 

 

Camilla Callegaro della gioielleria Callegaro di Via Garibaldi Mestre omaggia  Martine Diop Bullo, Maria dell’anno 2026  di una bellissimo orologio.

Grazie Famiglia Callegaro gioielli. 

Premi ricevuti dalla Maria de Il Gazzettino AZZURRA GALVAN

 

 

Roberto Papetti Direttore de Il Gazzettino consegna ad Azzurra Galvan, la fascia,la targa,un libro “Il libro delle meraviglie” e un opera in vetro.

RICORDATEVI

MARIA LO SI E' PER SEMPRE