Programma 2025

PROGRAMMA
2025

ORGOGLIO DI ESSERE VENEZIANE E VIVERE LA CITTA' OGGI.
CONOSCERE IL PASSATO PER VIVERE IL PRESENTE

Il costume che indosseranno le Marie durante tutto il Carnevale è stato confezionato da Francesco Briggi  Atelier Pietro Longhi di Venerzia. Il costume riproduce un abito veneziano della fine del 1400-1500, ed è in damasco.
Francesco Briggi, per le sue creazioni, che non dimentichiamo sono sempre uniche, si ispira ai dipinti che si trovano nei musei di tutto il mondo, Michelangelo, Boucher, Raffaello … In poche parole “Genio della creatività”.
Il tessuto è della storica Ditta Rubelli di Venezia fondata nel 1858 da Lorenzo Rubelli, una delle aziende più prestigiose al mondo nel suo settore. 

Giovedì 13 febbraio - selezione

Tutte le ragazze che hanno inviato a:  info@festadellemarie.com

i dati richiesti nel coupon, si sono presentate  alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista  Venezia, nel salone delle colonne. Hanno consegnato  il coupon originale compilato e firmato alle ore 14:00

La selezione è iniziata  alle ore 15:00

Sabato 22 febbraio

Palazzo Hotel Vitturi

Anche quest’anno la nostra sede sarà il Palazzo Hotel Vitturi in Campo Santa Maria Formosa n.5246. 

L’ Hotel Palazzo Vitturi Venice, è uno splendido hotel affacciato sul pittoresco Campo Santa Maria Formosa, il Duecentesco Hotel Palazzo Vitturi Venice presenta un’ architettura Gotico Bizantina risalente all’XI secolo con  affreschi d’epoca,

Bachstage – La Crisam MakeUp Academy Verona di Samantha Peluso per il trucco. Il trucco sarà leggero, solare, delicato come si addiceva alle giovani spose nel Rinascimento. Il rossetto rosa e assolutamente no rosso o di un colore forte. Mary Antoci, grande professionista con una sua assistente penserà ai cappelli con una  acconciatura degna del costume che indosserete. 

Senza CIGLIE FINTE, SENZA PIERCING, all’orecchio solo una perla o nulla.

 L’Atelier Pietro Longhi vi vestirà per la prima volta con il meraviglioso costume, una delle sue tante favolose creazioni.  Le Marie dell’anno precedente vi aiuteranno.

Un piccolo spuntino con tramezzini, panini e frittelle offerte  dalla rinomata pasticceria Marchini 

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Personalmente Lorenzo "grande pasticcere" vi porterà gli sfiziosi tramezzini e fritelle.
Lorenzo "grande pasticcere" vi porterà degli sfiziosi e buonissimi tramezzini e frittelle.

Corteo di gondole lungo il Canal Grande

Corteo acqueo lungo il Canal Grande in gondola.
Dopo tanta bellezza e cullate dalle onde e dal sole che si rispecchia in laguna,con gli applausi di migliaia di persone scendiamo in bacino San Marco. Ad attenderci c'era il corteo dogale che ci ha fatto da scorta fino sul palco di Piazza San Marco. Sul palco ci attendeva il PRINCIPE MAURICE " Il nostro Casanova" assieme ad Ermelinda Damiano Presidente del Consiglio Comunale di Venezia.

ANTICA GELATERIA AL TODARO

Il Caffè gelateria Al Todaro  dei F.lli Vernier in Piazza San Marco. Tutti i veneziani conoscono e in passato conoscevano il Todaro e dicevano: ( El più bon geato de Venessia). Una gelateria nata nel 1948 dove tutti i veneziani facevano il “liston”, la classica passeggiata serale tra Piazza San Marco e finiva o con un gelato in passeggiata o sui tavolini del Todaro.   I tavolini del Caffè gelateria Al Todaro  sono affacciati sulla laguna, difronte l’isola di San Giorgio e la Salute, il sole che si rispecchia in laguna, a lato Piazza San Marco. Claudio Vernier, porta avanti a nome suo e della sua famiglia questa bellissima gelateria tanto amata dai veneziani e dagli ospiti di tutto il mondo.

Domenica 23 Febbraio -

Associazione Masegni & Nizioleti.
"Enjoy Respect Venezia"

Oggi  partenza per Campo San Luca alle ore 9:30 appuntamento con i volontari di ” Masegni & nizioleti”

” Enjoy Respect Venezia”. Contribuiremo a rendere Venezia più pulita e bella!. Le Marie hanno pulito i muri dalle scritte nelle vicinanze di Campo San Luca e hanno tolto tutti gli adesivi incollati sull’alto stendardo detto anche “l’ombelico di Venezia”.

L’associazione Onlus Masegni & Nizioleti nasce nel marzo 2014 dall’unione di due gruppi, persone animate solo dall’amore e dall’interesse per la cura e il rispetto per Venezia e la riqualificazione del territorio.

La nostra attività  dice il presidente dell’Associzione, Nicola Tognon, si svolge in due direzioni. Da un lato, è diretta ad ottenere il mantenimento e il restauro conservativo del patrimonio culturale, storico, identitario, rappresentato dai nizioleti. Dall’altro, l’Associazione è impegnata in una lotta di contrasto a fenomeni quali l’imbrattamento, il danneggiamento e deturpamento della Città. Da anni i suoi membri partecipano alle giornate nazionali del Cleaning Day, scegliendo luoghi significativi di Venezia, insultati da tag che vengono rimosse con interventi mirati.

Se il Presidente dell’ Associazione Nicola Tognon ce lo permetterà vorremmo TRASMETTERE questo messaggio a tutti i turisti e non, che affollano la nostra meravigliosa città . 

                              ” ENJOY RESPECT VENEZIA” 

ISTITUTO DON ORIONE - CHIRIGNAGO -- PALCO DI CHIRIGNAGO

 

Una visita e un pranzo al Centro Don Orione  assieme agli ospiti dell’Istituto. Abbiamo mangiato con loro e alla fine le Marie hanno servito le frittelle agli ospiti presenti.

Il Centro Disabili Don Orione offre servizi di residenza e accoglienza diurna per disabili lievi e medio-lievi.
Nel centro Don Orione vivono 70 persone con età compresa tra i 18 e gli 80 anni. Breve visita a Villa Bisacco Palazzi e  la presentazione delle Marie sul palco in piazza Chirignago con il saluto del Sindaco Luigi Brugnaro e dell’Assessore Simone Venturini.

Super aperitivo da Gennaro Florio/Taverna La Fenice

Anche quest’anno, non potevamo mancare all’appuntamento assieme al Direttore artistico del Carnevale di Venezia Massimo Checchetto alla Taverna La Fenice, dal barman  dei barman Gennario Florio  che ogni anno prepara un cocktail speciale per le Marie.

Un punto di ristoro e non di ristorazione” così Gabriele D’Annunzio, a Venezia con la sua Eleonora Duse, amava definire la Taverna La Fenice, protagonista di una storia lunga più di due secoli. Alla Taverna La Fenice,  allo Chic Bar 

magistralmente diretto dal genio dei cocktails Gennaro Florio, che prepara  gli aperitivi più cool della città, continua a essere un punto di riferimento per il bel mondo veneziano e il jet-set internazionale . Gennaro Florio, un’istituzione nel suo settore. Alcuni lo conosceranno per la sua decennale rubrica a tema sul Corriere del Veneto, altri per la sua apparizione in “007 Casinò Royale” film che lo consacrò come il barman di Daniel Graig.

Dinner Show a Ca' Vendramin Calergi

Un viaggio nel tempo, tra seduzione, passione e intrighi:  una serata indimenticabile sotto il segno di Casanova.
Il Carnival Official Dinner Show si ispira al Settecento veneziano, in equilibrio tra sogno e realtà.

Tra abiti sontuosi e performance artistiche indimenticabili, Il Carnival Official Dinner Show è un’esperienza immersiva che celebra l’amore per la vita e per la passione. grazie a giochi di luce sorprendenti, sonorità a tema e meravigliosi spettacoli.

Vi lascerete  sedurre dal mistero e dal fascino di mondi inaspettati, vivrete la magia di Casanova.

24 febbraio

Palazzo Mocenigo

 

Ci ha accompagnato a visitare  Palazzo Mocenigo, Marco Vidal “ il Signore dei profumi” The Merchant of Venice, estimators” e Mavive. 

 

Grazie alla realizzazione del percorso olfattivo, all’interno del museo di Palazzo Mocenigo, ha ridato lustro all’ arte profumatoria dimora gentilizia a Venezia e Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo. 

 

Palazzo Mocenigo, già esistente nel Cinquecento, è nelle attuali caratteristiche, di impronta seicentesca, frutto dei lavori di ristrutturazione che la famiglia Mocenigo effettuò sul palazzo agli inizi del XVII secolo, per abitarvi fino al primo Novecento.

 

 

È il 1945 quando l’ultimo esponente della famiglia, Alvise Nicolò Mocenigo, lascia in eredità al comune di Venezia l’edificio, che diventa una galleria d’arte assieme agli uffici del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume e del profumo.  .

 

 

Laboratorio di profumo THE MERCHANT OF VENICE

Nel laboratorio dei profumi a Palazzo Mocenigo di Marco Vidal, Joan Giacomin ha offerto la possibilità alle nostre Marie di immergersi nell’Arte Profumatoria Veneziana attraverso un corso nell’affascinante mondo della creazione del profumo. E’ stato un viaggio sensoriale, un approccio olfattivo per costruire la piramide di una fragranza. Hanno potuto comporre un vero e proprio profumo personalizzato, da portare a casa insieme al ricordo di un viaggio tanto profumato quanto unico. 

SEGUSO VETRI D'ARTE Murano

Seguso vetri d’arte Murano

Dal 1397, una tradizione familiare dedita all’arte del più esclusivo vetro di Murano. Illuminazione, oggettistica e progetti custom.

.Seguso è presente nelle collezioni permanenti di oltre 75 musei in tutto il mondo.;

 Experience Seguso

 in un’atmosfera densa di suggestioni che toccano vista, udito, olfatto e tatto, la Seguso Experience traccia un racconto inedito che celebra il vetro, le sue alchimie, la genesi creativa, le mani che lo plasmano, ci si muove lungo il percorso che il vetro compie inalterato da secoli per osservare i maestri e assistere alle diverse fasi. Un viaggio nel cuore più autentico di Murano, scandito da alchimia, colore e saperi tramandati di generazione in generazione..

Noi siamo andate a far visita alla Boutique Seguso vetri d’arte di Venezia  situata nel cuore del Museum Mile tra le Gallerie dell’Accademia e il Museo della Collezione Peggy Guggenheim.

Fondazione Rubelli Showroom & Historic Archives

Una storia di seta a Venezia.                         Tra le stoffe preziose e la città lagunare c’è sempre stato un rapporto molto stretto.    Tessuti che arredano le dimore lussuose di tutto il mondo, i teatri più famosi, gli alberghi e gli yachts più esclusivi.                             A Venezia, Palazzo Corner Spinelli ospita lo showroom Rubelli ditta fondata nel 1858.  la qualità dei suoi tessuti rimane unica tanto da essere riconosciuta tra le prime quattro aziende più prestigiose del mondo nel proprio settore.

Ristorante Do Forni

Nel finire della giornata ci siamo date al grande lusso.

Siamo state ospitate al Ristorante Do Forni  di Eligio e Diego Paties Montagner vicino a Piazza San Marco nel cuore di Venezia.

Il Ristorante Do Forni rappresenta le tradizioni più caratteristiche e antiche della città e della sua cucina.
Ambiente raffinato ed accogliente; locale tipico veneziano con velluti e specchi. I suoi menù sono primi nella più genuina tradizione veneziana.
Ogni anno ci coccolano con un menù strepitoso e come dimenticare alla fine della cena lo strepitoso soufflè vaniglia crema e cioccolato!!

Il Ristorante Do Forni a Venezia  affonda le sue radici in un antico forno del periodo  della Serenissima, che forniva pane e dolciumi al vicino convento di San Zaccaria. . Dopo la caduta della Repubblica Veneta nel 1797, l’attività si trasformò in un’osteria tipica veneziana che serviva cicheti. Nel corso del XIX secolo, l’osteria divenne un ristorante e, nel 1973, sotto la guida di Eligio e Diego Paties, divenne il locale di ristorazione di riferimento che è oggi. 

25 FEBBRAIO

Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo

Le Marie si improvvisano cuoche!
Con grembiule e cappello all’ Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo  le 12 Marie assieme agli allievi e ai bravissimi chef hanno cucinato.       Hanno avuto una lezione di cucina!!!
Gli allievi impeccabili nella loro elegante divisa. L’ Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “ANDREA BARBARIGO” è situato nel cuore di Venezia é il connubio tra cultura, arte, enogastronomia e accoglienza turistica.   

Lo storico ex Convento di San Giovanni Laterano, prestigioso complesso monumentale, rappresenta lo spirito del “Barbarigo” tra tradizione ed innovazione.Racchiude due gioielli  architettonici come il Chiostro e la scala a ‘bovolo.’

Dopo la lezione di cucina ci ha accolto una tavola carnevalesca bellissima! Ci hanno servito tutti gli allievi impeccabili nella loro divisa, della scuola, un menù eccellente preparato da grandi chef.

 E’ intervenuto per l’Amministrazione comunale l’assessore alle Attività produttive Sebastiano Costalunga. 

Le Marie si sono impegnate moltissimo  anche in questo interessante e simpaticissimo evento. 

I grembiuloni da cuoco sono stati offerti da “Fertilseta” Venezia.

Villa Franchin Mestre Centro antiviolenza

Villa Franchin costruita nel 1747 dalla famiglia Marinoni, alla fine del IX secolo, la proprietà della villa passò ai Franchin. La costruzione si sviluppa su tre piani ed circondata da un ampio e verdeggiante parco. Attualmente l’edificio ospita attività di pubblica utilità.
tre case rifugio attive sul territorio comunale per accogliere in emergenza le donne vittime di violenza, violenza di genere, impegnato in questa battaglia da quando, nel 1994, è stato attivato il Centro Antiviolenza di Villa Franchin, a Mestre, che, grazie al lavoro delle operatrici, fa fronte alle numerose richieste di aiuto da parte di donne in difficoltà. Un vero e proprio presidio per le donne del territorio, nonché primo Centro Antiviolenza pubblico in Italia.
Il Cav opera anche attraverso 2 sportelli, che si trovano al Lido e a Venezia, attraverso i quali viene fornito alle vittime anche supporto psicologico individuale e di gruppo, oltre alla disponibilità di punti informativi e di orientamento giuridico-legale. In questo viaggio alquanto duro, con un insieme di emozioni che si assemblano perfettamente con i tempi di oggi ci ha accompagnato la Presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano molto sensibile a questi temi.

NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi

Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi.

E’ uno splendido boutique hotel e offre una location ricca di fascino.

Nel meraviglioso Palazzo Rizzo-Patarol, autentico palazzo nobiliare del XVII secolo, vanta il primo giardino botanico di Venezia e in passato è stato sia un monastero che un’ambasciata.

Situato nel famoso Sestiere Cannaregio l’hotel è un autentico e accogliente rifugio veneziano. Consente agli ospiti l’accesso esclusivo a un molo privato con vista sulla laguna di Venezia e sull’isola di Murano. 

26 febbraio

Palazzo Ducale

Capolavoro dell’arte gotica, il Palazzo Ducale di Venezia si struttura in una grandiosa stratificazione di elementi costruttivi e ornamentali: dalle antiche fondazioni all’assetto tre-quattrocentesco dell’insieme, ai cospicui inserti rinascimentali, ai fastosi segni manieristici. Esso è formato da tre grandi corpi di fabbrica che hanno inglobato e unificato precedenti costruzioni: l’ala verso il Bacino di San Marco (che contiene la Sala del Maggior Consiglio) e che è la più antica, ricostruita a partire dal 1340; l’ala verso la Piazza (già Palazzo di Giustizia) con la Sala dello Scrutinio, la cui realizzazione nelle forme attuali inizia a partire dal 1424; sul lato opposto, l’ala rinascimentale, con la residenza del doge e molti uffici del governo, ricostruita tra il 1483 e il 1565. L’ingresso per il pubblico di Palazzo Ducale è la Porta del Frumento (così chiamato perchè vi si trovava accanto l’”Ufficio delle Biade”), che si apre sotto il porticato della facciata trecentesca prospiciente il Bacino San Marco.

Terrazza Aperol

Terrazza Aperol 

si ispira ai bacari ma li reinventa, per celebrare il rito dello Spritz, la convivialità, la bellezza della Serenissima. un locale di grande atmosfera, colore dominante l’arancione, come i vestiti delle nostre Marie.

Grande attenzione ai dettagli, anche negli arredi e complementi, cercando di utilizzare materiali di recupero per non impattare sull’ambiente. 

Il parquet, per esempio, è realizzato con le «bricole», pali da navigazione della laguna recuperati, mentre alle pareti ci sono decorazioni con tasselli di vetro inseriti a mano a stucco veneziano, e poi ci sono lampadari in vetro di Murano che spiccano su soffitti decorati.

Uno staff di dipendenti  carinissimi, gentili, divertenti e super professionali con a capo, il grande Luca.

Human Safety Procuratie vecchie

Un luogo unico, nel cuore di Venezia pensato per essere la Casa di un movimento di persone che aiutano persone e accogliere una rete aperta di individui, organizzazioni e istituzioni impegnate sui temi dello sviluppo e dell’inclusione socialeCasa di The Humaan Safety Net
L’edificio delle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco – un tempo sede degli uffici e residenza dei Procuratori di San Marco, alti funzionari della Repubblica veneziana – ha ospitato gli uffici di Generali dal 1832 ed è ora aperto al pubblico per la prima volta in 500 anni. Con la mostra interattiva A World of Potential, La Casa di The Human Safety Net, offre ai visitatori un viaggio sorprendente e inaspettato per scoprire i propri punti di forza e connettersi con i programmi della Fondazione, scoprendo come tutti possiamo avere un impatto concreto e positivo sulla società.

Gran caffè Lavena

Una eccellente cioccolata calda, ci accoglie Massimo Milanese direttore del famosissimo Caffè Lavena.
Ai piedi della Torre dell’Orologio, di fronte alla Basilica, il Caffè Lavena è, fin dal 1750, una delle più rinomate botteghe da caffè di Venezia.
Punto d’incontro di ospiti illustri, veneziani e turisti, il Caffè Lavena ha da sempre partecipato attivamente alla vita culturale di Venezia e ha vissuto gli eventi storici più importanti della città durante il ‘700 e l’800.

Denominato inizialmente Regina d’Ungheria, sotto l’impero Austro-ungarico, il Caffè diventa in seguito Orso Coronato a motivo della pittoresca insegna raffigurante un orso sollevato sulle zampe posteriori e con corona in testa. Noto a quel tempo tra i veneziani come il Caffè dei Foresti, era frequentato da una clientela prevalentemente internazionale; era il punto di incontro, in Piazza, di tutti coloro che non sapevano orientarsi nelle calli veneziane.

Ecco perché alle sue porte stazionavano i codega, i gondolieri ed i vetturali di terraferma, quanti cioè assicuravano la viabilità cittadina, in particolare quella notturna. Accompagnando con il tipico fanale in mano i clienti stranieri del Lavena alle loro dimore attraverso i bui meandri delle calli veneziane, i codega possono essere considerati a tutti gli effetti le prime guide con apertura internazionale della città.

Ristorante Tre Archi

 

Ristorante 3ArchiVenezia  con cucina tipica veneziana ma anche con menù molto raffinati e in grande stile.

E’ situato sulla bella e tranquilla Fondamenta di San Giobbe.

Si affaccia nella meravigliosa fondamenta sul Rio di Cannaregio, in un luogo dove la Serenissima è ancora viva e attiva,

E’ un punto di riferimento per chiunque voglia mangiare bene e vivere una vera esperienza veneziana.

27 febbraio

"Sacro e profano" Le 12 Marie interpretano Casanova e il suo tempo "Concorso fotografico"

Le 12 Marie hanno indossato gli abiti settecenteschi realizzati da Francesco Briggi Atelier Pietro Longhi   con fogge e colori diversi e particolari. Ogni ragazza è stata truccata e acconciata in maniera originale e particolare dagli studenti di Crisam Make-up Academy di Samantha Peluso  e Mary Antoci . Un vero happening, aperto al pubblico ed ai fotografi, per dare una nuova visione del carnevale tradizionale e delle donne che hanno incrociato la loro esistenza con il famoso veneziano, Giacomo Casanova.

L’evento si è svolto presso la prestigiosa sede della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, dalle ore 11 del mattino alle ore 16:00.

Taglio della testa del toro

Il”taglio della testa del toro”   una scenografica rievocazione di una vicenda che risale al 1162, quando il doge Vitale II Michiel vinse sul patriarca Ulrico di Aquileia che aveva tentato di conquistare Grado, città della Serenissima. Da quei fatti è poi scaturito il modo di dire “tagiar la testa al toro”. Lo spettacolo è stato curato dalla Compagnia l’Arte dei Mascareri   in collaborazione con la Compagnia teatrale Pantakin  e con una delegazione proveniente dalla città di Aquileia.

HARD ROCK CAFE

 

L’Hard Rock Cafè di Venezia è collocato  vicino ad una delle piazze più famose al mondo, Piazza San Marco. Immerso nella cultura veneziana il cafè è locato in un edificio storico che offre una superficie di 360 metri quadri, incorporati in un autentico stile Veneziano con decorazioni raffinate, ampie vetrate con una vista panoramica sul canale, e un lampadario di vetro fatto a mano appeso al centro del ristorante che venne creato da una famosa fornace di Murano. Sempre squisita l’ospitalità e la gentilezza del Direttore Diego Messina.

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28 febbraio

Circolo Sottufficiali marina militare venezia

Pranzo  al Circolo Sottufficiali della Marina Militare di Venezia nei magnifici spazi del Circolo per festeggiare le Marie e il Carnevale di Venezia. Ospiti del  Luogotenente Emanuele Boccuni, Presidente del Circolo Sottufficiali Marina Militare Venezia che ci ha accolto con una rosa per tutte noi. Oggi il complesso dove c’è la sede del circolo sottufficiali della Marina Militare  anticamente c’erano i “FORNI PUBLICI del biscòto” risale quasi certamente al 1200. In seguito rinnovato nel corso del 1473, poi ancora restaurato nel 1595/1596, il complesso è situato sul punto più agevole dove effettuare il rifornimento del biscòto prima della partenza verso il mare aperto.Rimasto a disposizione della Marina Militare, vennero sgomberate le macerie e ne fu ricavato un ampio cortile in cui sono ancora visibili le tracce dei resti di ventinove imponenti forni, a cui si aggiungono i tre che sono sopravvissuti integri fino ai nostri giorni. Il pranzo al Circolo Sottufficiali della Marina Militare è per noi ormai un appuntamento  fisso ogni anno  a cui teniamo molto, il piacere di rivedersi ogni anno  e festeggiare assieme il carnevale  con gioia, con raffinata eleganza  sale, assaporare la tradizione e respirare la storia,la storia di Venezia.

ANNULLO FRANCOBOLLO DI POSTE ITALIANE PER LA FESTA DELLE MARIE 2025

Poste Italiane Venezia centro 

l’𝒜𝒩𝒩𝒰ℒℒ𝒪 dedicato alla Festa delle Marie. 2025.

E’ un annullo che ogni anno ci onora tantissimo che Poste Italiane ci dedichi. Portare avanti questa  tradizione per noi è rivivere una grande emozione.  

L’annullo è stato organizzato dal Direttore Roberto Serena, dal Dottor Giacomo Bonsignore e dal dott Fabio Verza. 

Gran Caffè Quadri

Gran caffè Quadri  Il locale apre nel 1638 con il nome “Il Rimedio”, dovuto al vino Malvasia venduto all’interno che si riteneva “rinvigorisse le membra e risvegliasse lo spirito”. Il 28 maggio 1775, Giorgio Quadri sbarca a Venezia dopo aver lasciato Corfù insieme alla moglie Naxina ed ebbe l’idea di investire gli averi di famiglia in un locale che vendesse “l’acqua negra bollente”. I due innamorati acquistarono quindi l’allora Rimedio, sotto le Procuratie Vecchie. Inizia così la storia del Grancaffè Quadri che avrà un altro passaggio cruciale nel 1830, quando la gestione passa ai fratelli Vaerini. I due imprenditori ristrutturano gli interni aggiungendo il Ristorante Quadri al piano superiore. Con l’ingresso della famiglia Alajmo nel 2011 il Grancaffè ha riacquisito la sua estetica originaria e migliorato la proposta. All’inizio del 2018 inizia l’importante restauro per il quale i fratelli Alajmo chiamano il designer e creativo francese Philippe Starck. Una trasformazione che ha rivelato l’originaria magia del locale in un’atmosfera romantica e lievemente surrealista, immaginata da Philippe Starck e messa in opera dall’abilità degli artigiani veneziani.

Nel 2018 i fratelli Alajmo hanno avviato un importante intervento di restauro in collaborazione con Philippe Starck e i migliori artigiani veneziani. A testimonianza delI’imponente progetto hanno voluto realizzare un documentario che valorizzasse la maestria e abilità con cui hanno saputo risvegliare l’originale bellezza e poesia di questo incredibile luogo. Un omaggio a Venezia, alle sue realtà e ricchezze nascoste, fatte di persone.

GIACOMO- Una storia d'amore - ARSENALE. WATER SHOW

Uno spettacolo sull’acqua che diventa per una notte un percorso emozionale nel racconto della vita di Giacomo Casanova.

Odiato e amato cittadino della Serenissima Repubblica nato 300 anni fa.

Attraverso i ricordi di Henriette, l’unica donna che abbia mai veramente amato.

Si celebra le stravaganze, la trasgressione dell’eclettico personaggio. 

Immagini che racchiudono l’essenza di Giacomo Casanova con sogni, realtà, fantasia in sette capitoli per narrare la personalità di questo stravagante Casanova.

01 MARZO

Murano - Vetreria lp Murano Glass Factory- 12 colombi x 12 marie

12 colombi in un’edizione speciale 2025, realizzati nella vetreria LP Murano Glass Factory appositamente per le 12 Marie 2025. Un’edizione esclusiva completamente gratuita per omaggiare le 12 bellezze che rappresenteranno Venezia. Ogni colombo, in virtu’ di un sorteggio casuale, verrà abbinato ad ognuna delle dodici Marie, in questo modo l’arte vetraria di Murano assumerà un ruolo magico, creando un’unione tra la storia, la creatività e la rievocazione. Gli eccezionali Maestri sono            Afro Celotto e Aldo Zanella.

CARNIVAL POP COLLECTION

(Colombi 2025) Donati dal brand A.F.R.O di Afro Celotto e Alberto Livotto

Eseguiti dall’artista Afro Celotto e dal maestro Aldo Zanella in collaborazione con la vetreria Vetro srl (Navagero Murano) che hanno voluto donare i 12 Colombi per le 12 Marie per sensibilità con le tradizioni Veneziane del Carnevale.I colombi saranno esposti al NH Collection Venezia Murano Villa e ringraziamo Tony Veljaca. Gli artisti lasceranno in dono le 12 opere all’Associazione Venezia è…storia, arte, cultura /Festa delle Marie che provvederà ad organizzare un’asta di beneficienza e il ricavato sarà devoluto ad un ente bisognoso. La cerimonia di consegna dell’assegno avverrà a Cà Farsetti in presenza della Presidente del Consiglio Comunale, delle 12 Marie, dei Maestri vetrai e dell’ente che ne ha beneficiato.

Grazie Super Maestri!!!! 12 opere  bellissime.

Teatro LA FENICE

Le 12 Marie hanno avuto la meravigliosa opportunità di assistere ad un opera e precisamente “Il Barbiere di Siviglia”al Gran Teatro La Fenice, uno dei più prestigiosi al mondo. Ogni anno tiene il tradizionale Concerto di Capodanno.

Il Teatro è stato due volte distrutto e riedificato Il 29 gennaio 1996 un devastante incendio doloso distrusse il teatro.

Il rogo impegnò i vigili del fuoco per tutta la notte. Si decise di ricostruire lo storico teatro ispirandosi al motto «com’era, dov’era», ripreso dalla ricostruzione del campanile di San Marco.

Immediatamente dopo l’incendio si eseguirono tutti gli interventi necessari a prevenire ed evitare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, come ad esempio le opere di puntellamento delle murature perimetrali.

Solo dopo il dissequestro del cantiere viene quindi avviata la rimozione delle macerie, smaltite in circa tre mesi.

Già il 6 febbraio vennero stanziate con decreto legge le prime risorse finanziarie e venne istituita la figura del Commissario Delegato per la ricostruzione. Il 7 settembre 1996 venne pubblicato il bando di gara cui parteciparono dieci imprese italiane ed estere. Dopo alcuni ricorsi, la A.T.I.

Holzmann si aggiudicò l’appalto col progetto dell’architetto Aldo Rossi Dal 14 (con Die Weihe des Hauses di Beethoven, la Sinfonia di Salmi di Igor Fedorovic- Stravinskij ed il Te Deum di Antonio Caldara con Patrizia Ciofi, Sonia Ganassi e Saras Mingardo dirette dirette da Riccardo Muti        alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana  al 21 dicembre 2003 ebbe luogo la settimana inaugurale del teatro.

PARTY CARNIVAL SALE APOLLINEE TEATRO LA FENICE

 

Party carnival

Dopo essere state  coinvolte nello spettacolo dell’opera buffa,  Il Barbiere di Siviglia, condividendo emozioni e stati d’animo dei protagonisti, rapiti dalle note di Rossini , siamo salite nelle Sale Apollinee  per  festeggiare assieme a tutti gli ospiti  il Carnevale nel  Party Carnival

mestre piazza Ferretto

Come ogni anno l’ultima domenica di Carnevale un confortevole pullman privato ci  accompagna a Mestre. Si respira  per le strade del centro di Mestre  gioia, allegria, voglia di giocare e ridere. Il Carnival Street Show è una lunga maratona di show, giochi, esibizioni. Come sempre siamo state felici di esserci, siamo state accolte sempre con tanto calore e simpatia.  Siamo salite sul palco, le Marie sono state presentate al pubblico presente, hanno scherzato con il simpatricissimo presentatore. Una  breve visita alla torre di Mestre. 

Ristorante La Patatina - m9 MESTRE

 

Nel cuore di Mestre, La Patatina M9 è il luogo ideale per chi desidera gustare il meglio della cucina italiana.

Un ambiente moderno e accogliente. Una  combinazione perfetta tra tradizione e innovazione,  Situato vicino al Museo M9.

Lo  staff cordiale e molto  professionale.  il vero gusto della tradizione italiana con un tocco contemporaneo!

Palaspost Taliercio

Grande emozione nell’assistere ad una importantissima partita della nostra amata Reyer Venezia/femminile. La squadra di pallacanestro del cuore. E’ stato un momento di vera felicità per le nostre ragazze.  emozionatissime. La Reyer Venezia  giocava al PalaArsenale nel centro storico della città lagunare e divenuto inadeguato alle normative sulla sicurezza si è trasferita a giocare al Palasport Taliercio di Mestre.

M9 MUSEO DEL '900 MESTRE

 Museo M9

Il primo piano tratta della vita quotidiana: racconta come sono cambiati i volti e i corpi degli italiani, le loro famiglie, i ruoli sociali e di genere, gli spazi domestici, le tecnologie e gli oggetti, gli abiti, gli alimenti, i luoghi di lavoro e i sistemi produttivi, il benessere complessivo raggiunto.

RISTORANTE A LA VECIA CAVANA - VENEZIA

A la Vecia Cavana,Venezia, ci hanno  deliziato com meravigliosi manicaretti.                                                                                  La Vecia cavana  è un antico storico ristorante di Venezia. E’ un’antico porticato dove si poteva sbarcare dalle gondole direttamente in casa e i grandi archi di sostegno in mattoni con gli anelli da ormeggio: il locale conserva intatta la struttura della grande cavàna – il tipico ricovero veneziano per le barche – dove nacque come osteria all’inizio del Novecento quando venne interrato il canale che scorreva davanti. Tra i più antichi e rinomati luoghi della tradizione storica e gastronomica del Sestiere Cannaregio, dal 2006 è divenuto ristorante molto elegante e riferimento della tipicità, amato persino dalla regina consorte Silvia di Svezia.

03 MARZO

GRAN GALA DELLE MARIE - ELEZIONE MARIA DELL'ANNO 2025

Questa sera  le 12 indiscusse  protagoniste dei festeggiamenti del Carnevale di Venezia, le 12 Marie hanno trascorso 10 giorni sotto i riflettori tra passerelle, balli, incontri ed eventi esclusivi, oggi  al termine di una serata di gala nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, La stessa GIURIA che il 13  febbraio ha eletto presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista le 12 Marie questa sera ha votato Maria dell’Anno 2025 

ELENA SOFIA CESCA 19 anni, di Venezia, studia Medicina a Padova, ama viaggiare e andare a visitare musei, nel tempo libero legge e va in palestra. Nella stessa serata è stata eletta anche la Maria dei lettori de Il Gazzettino grazie alle preferenze dei lettori de Il Gazzettino tramite coupon.

CAMILLA ZORDAN, 18 anni, di Mestre, è studentessa al classico di Mogliano Veneto. Suona il pianoforte, pratica la boxe ed ama il suo gatto. 

Grande  trepidazione ed emozione per tutte.

Sono giovani ragazze provenienti dalla città metropolitana di Venezia che incarnano la storia di Venezia in tutto il suo splendore.

 

04 MARZO - ULTIMO GIORNO DI CARNEVALE

PRESENTAZIONE A San Giacomo dell'Orio - CORTEO SULLE CAORLINE IN CANAL GRANDE. PROCLAMAZIONE SUL PALCO DI PIAZZA SAN MARCO

Emozione, felicità, gioia, incredulità. Sarà uno dei giorni più belli della sua vita. 

Lei bellissima in un abito sontuoso  dell’ Atelier Pietro Longhi,  in un giorno meraviglioso lei splende come quel sole che la illumina,  non riesce a parlare, ha un nodo in gola, sta vivendo una favola.

Una bellissima favola.. Tutti in ammirazione di tanta bellezza.

Percorre il Canal Grande ed arriva in Piazza San Marco  e con un portamento regale sale sul palco,

le Marie l’hanno accompagnata e le hanno fatto da cornice  così come le tantissime persone che sono venute ad accoglierla in un’atmosfera carica di magia   “PIAZZA SAN MARCO”

dinner show carnival - ca' vendramin calergi

Si celebra la storia, la cultura e le tradizioni della Serenissima.
“Il Carnevale di Venezia non è solo una festa: è un simbolo della nostra identità e della capacità di unire la nostra storia con il presente.  Si è reso   omaggio a un’epoca di splendore e passione, a un personaggio che incarna lo spirito avventuroso e affascinante di Venezia. “Il tempo di Casanova” è stato un sogno collettivo, una magia che si rinnova attraverso la passione di tutti. Venezia, il suo Carnevale e la promessa che qui l’incanto non finirà mai”.Massimo Checchetto/Direttore artistico

Premi ricevuti dalla Maria dell'anno ELENA SOFIA CESCA

 

Marco Ramot Area Menager per il Nord Italia di Costa crociere  ha consegnato il voucher per una crociera  di una settimana per due persone.

 

Giulia Seguso  Seguso Vetri d’Arte Murano dal 1397  consegna una pregiata canoa, un pezzo unico da sempre realizzata per la Maria vincitrice . Ogni anno l’arte del vetro si fonde con l’arte  della rievocazione storica e della bellezza di Venezia. 

 

Luciano Callegaro della gioielleria Callegaro di Via Garibaldi Mestre omaggia  Silvia di una bellissima collana 

 

Crisam make up Academy di Samantha Peluso omaggia con un beauty di prodotti di bellezza e uno shooting fotografico.

 

Il Direttore  Roberto Papetti consegna una targa de IL Gazzettino 

Premi ricevuti dalla Maria de Il Gazzettino Camilla Zordan

 

Roberto Papetti Direttore de Il Gazzettino consegna a Camilla Zordan,la fascia, la targa e un opera in vetro.

 

Luciano Callegaro titolare della Callegaro gioielli di Via Garibaldi omaggia Camilla Zordan  con una bellissima collana.

le 12 marie

Beatrice Angiolelli, Camilla Forcellini, Camilla Zordan, Elena Sofia Cesca, Elisa Enache, Giulia Ballarin, Greta Donaggio, Lisa Pierpaoli, Matilde Forese, Michelle Canziani, Regina Bigai, Virginia Jacqueline minto.

Arrivederci
alla festa delle marie 2026
dal 07 al 17 febbraio 2026

ricordatevi

MARIA LO SI E' PER SEMPRE

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