Programma

PROGRAMMA

ORGOGLIO DI ESSERE VENEZIANE E VIVERE LA CITTA' OGGI.  CONOSCERE IL PASSATO PER VIVERE IL PRESENTE

Il costume che indosseranno le Marie durante tutto il Carnevale è stato confezionato da FRANCESCO BRIGGI-ATELIER PIETRO LONGHI DI VENEZIA. Il costume riproduce un abito veneziano della fine del 1400-1500, ed è in damasco.
Francesco Briggi, per le sue creazioni, che non dimentichiamo sono sempre uniche, si ispira ai dipinti che si trovano nei musei di tutto il mondo, Michelangelo, Boucher, Raffaello … In poche parole “Genio della creatività”.
Il tessuto è della storica Ditta Rubelli di Venezia fondata nel 1858 da Lorenzo Rubelli, una delle aziende più prestigiose al mondo nel suo settore.

Domenica 28 gennaio - selezione

Tutte le ragazze che hanno inviato via  info@festadellemarie.com

i dati richiesti nel coupon, si sono presentate  alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista- Venezia, nel salone delle colonne. Hanno consegnato  il coupon originale compilato e firmato alle ore 14:00

La selezione è iniziata  alle ore 15:00

03 febbraio

Palazzo Hotel Vitturi 

Anche quest’anno la nostra sede sarà il Palazzo Hotel Vitturi in Campo Santa Maria Formosa n.5246. Questo elegante hotel ospitato in un Palazzo bizantino/gotico risalente all’XI secolo.

All’ Hotel Palazzo Vitturi Venice, splendido hotel affacciato sul pittoresco Campo Santa Maria Formosa, il Duecentesco Hotel Palazzo Vitturi Venice presenta un’ architettura Gotico Bizantina e affreschi d’epoca,

Bachstage 

Umberto Corrà di Monika & Umberto il famoso coiffeur di Venezia inizierà con l’acconciatura degna del costume che indosserete. Il trucco verrà effettuato dalle truccatrici  Sabrina e Stefania. Il trucco sarà leggero, solare, delicato come si addiceva alle giovani spose nel Rinascimento. Il rossetto rosa e assolutamente no rosso o di un colore forte.

Senza CIGLIE FINTE, SENZA PIERCING, all’orecchio solo una perla o nulla.

L’Atelier Pietro Longhi vi vestirà per la prima volta con il meraviglioso costume.  Le Marie dell’anno precedente vi aiuteranno.

Un piccolo spuntino con tramezzini, panini e frittelle offerte  dalla rinomata pasticceria Marchini.

Corteo di gondole lungo il Canal Grande

Corteo acqueo lungo il Canal Grande in gondola.    Dopo tanta bellezza  e cullate dalle onde con gli applaudi delle migliaia di persone, una cioccolata con panna  al Gran Caffè Lavena.   Un abbraccio ad amici e parenti che sono venuti a vedervi in Piazza San Marco 

Gran caffè Lavena

 Una eccellente cioccolata calda da Massimo Milanese  direttore del  famosissimo Caffè Lavena ci aspetta.

Ai piedi della Torre dell’Orologio, di fronte alla Basilica, il Caffè Lavena è, fin dal 1750, una delle più rinomate botteghe da caffè di Venezia.

Punto d’incontro di ospiti illustri, veneziani e turisti, il Caffè Lavena ha da sempre partecipato attivamente alla vita culturale di Venezia, e vissuto gli eventi storici più importanti della città durante il ‘700 e l’800. Denominato inizialmente Regina d’Ungheria, sotto l’impero Austro-ungarico, il Caffè diventa in seguito Orso Coronato a motivo della pittoresca insegna raffigurante un orso sollevato sulle zampe posteriori e con corona in testa.

Noto a quel tempo tra i veneziani come il Caffè dei Foresti, era frequentato da una clientela prevalentemente internazionale; era il punto di incontro, in Piazza, di tutti coloro che non sapevano orientarsi nelle calli veneziane. Ecco perché alle sue porte stazionavano i codega, i gondolieri ed i vetturali di terraferma, quanti cioè assicuravano la viabilità cittadina, in particolare quella notturna. Accompagnando con il tipico fanale in mano i clienti stranieri del Lavena alle loro dimore attraverso i bui meandri delle calli veneziane, i codega possono essere considerati a tutti gli effetti le prime guide con apertura internazionale della città.

Domenica 04 Febbraio - Masegni e Nizioleti

Oggi  partenza per Campo San Giacometo, alle ore 10:00 appuntamento con i volontari di ” Masegni e nizioleti

” Enjoy Respect Venezia”. Contribuiremo a rendere Venezia più pulita e bella!. Le Marie puliranno i muri dalle scritte nel “Soportego degli orasi”.

L’associazione Onlus Masegni & Nizioleti nasce nel marzo 2014 dall’unione di due gruppi, persone animate solo dall’amore e dall’interesse per la cura e il rispetto per Venezia e la riqualificazione del territorio.

La nostra attività si svolge in due direzioni.

Da un lato, è diretta ad ottenere il mantenimento e il restauro conservativo del patrimonio culturale, storico, identitario, rappresentato dai nizioleti. Dall’altro, l’Associazione è impegnata in una lotta di contrasto a fenomeni quali l’imbrattamento, il danneggiamento e deturpamento della Città. Da anni i suoi membri partecipano alle giornate nazionali del Cleaning Day, scegliendo luoghi significativi di Venezia, insultati da tag che vengono rimosse con interventi mirati. Se il Presidente dell’ Associazione Nicola Tognon ce lo permetterà vorremmo dare questo messaggio a tutti i turisti e non, che affollano la nostra meravigliosa città . ” ENJOY RESPECT VENEZIA”

Circolo Sottufficiali della Marina Militare

Pranzo  al Circolo Sottufficiali della Marina Militare  di Venezia nei magnifici spazi del Circolo per festeggiare le Marie e il Carnevale di Venezia. Un pranzo voluto e organizzato dal Luogotenente Emanuele Boccuni, Presidente del Circolo Sottufficiali Marina Militare Venezia che ci ha accolto con una rosa per tutte noi. 

Oggi il complesso dove c’è la sede del circolo sottufficiali della Marina Militare  anticamente c’erano i “FORNI PUBLICI del biscòto” risale quasi certamente al 1200. 

In seguito rinnovato nel corso del 1473, poi ancora restaurato nel 1595/1596, il complesso è situato sul punto più agevole dove effettuare il rifornimento del biscòto prima della partenza verso il mare aperto.

Rimasto a disposizione della Marina Militare, vennero sgomberate le macerie e ne fu ricavato un ampio cortile in cui sono ancora visibili le tracce dei resti di ventinove imponenti forni, a cui si aggiungono i tre che sono sopravvissuti integri fino ai nostri giorni. 

Il pranzo al Circolo Sottufficiali della Marina Militare è per noi ormai un appuntamento  fisso ogni anno  a cui teniamo molto, il piacere di rivedersi ogni anno  e festeggiare assieme il carnevale  con gioia, con raffinata eleganza delle sale, assaporare la tradizione e respirare la storia , la storia di Venezia.

Chirignago e Villa Bisacco Palazzi

Con un comodo pulman dell’ACTV solo per noi, siamo andate a Chirignago che ci ha accolto con tanto affetto. Un appuntamento di divertimento e intrattenimento con spettacoli, animazione, musica e quest’anno con i carri allegorici.  Poi abbiamo visitato Villa Bisacco-Palazzi, o meglio “Centro don Orione”,  centro di Chirignago, probabilmente del XVII secolo, non può essere ignorata per la sua maestosa complessità, con la barchetta adiacente, circondata da un esteso parco e un giardino all’italiana con vere da pozzo e statue. All’interno, nel salone a piano terra, si apre un ciclo di affreschi con scene che possono essere avvicinate a Giandomenico Tiepolo, sebbene della metà dell’Ottocento. Sono opera giovanile di Luigi Da Rios, un pittore quasi sconosciuto al grande pubblico ma non certo agli specialisti della pittura veneta dell’800 e riscoperto dopo la mostra del 2013 a Vittorio Veneto.

Gran Caffè Quadri

Il locale apre nel 1638 con il nome “Il Rimedio”, dovuto al vino Malvasia venduto all’interno che si riteneva “rinvigorisse le membra e risvegliasse lo spirito”. Il 28 maggio 1775, Giorgio Quadri sbarca a Venezia dopo aver lasciato Corfù insieme alla moglie Naxina ed ebbe l’idea di investire gli averi di famiglia in un locale che vendesse “l’acqua negra bollente”. I due innamorati acquistarono quindi l’allora Rimedio, sotto le Procuratie Vecchie. Inizia così la storia del Grancaffè Quadri che avrà un altro passaggio cruciale nel 1830, quando la gestione passa ai fratelli Vaerini. I due imprenditori ristrutturano gli interni aggiungendo il Ristorante Quadri al piano superiore. Con l’ingresso della famiglia Alajmo nel 2011 il Grancaffè ha riacquisito la sua estetica originaria e migliorato la proposta. All’inizio del 2018 inizia l’importante restauro per il quale i fratelli Alajmo chiamano il designer e creativo francese Philippe Starck. Una trasformazione che ha rivelato l’originaria magia del locale in un’atmosfera romantica e lievemente surrealista, immaginata da Philippe Starck e messa in opera dall’abilità degli artigiani veneziani.

Nel 2018 i fratelli Alajmo hanno avviato un importante intervento di restauro in collaborazione con Philippe Starck e i migliori artigiani veneziani. A testimonianza delI’imponente progetto hanno voluto realizzare un documentario che valorizzasse la maestria e abilità con cui hanno saputo risvegliare l’originale bellezza e poesia di questo incredibile luogo. Un omaggio a Venezia, alle sue realtà e ricchezze nascoste, fatte di persone, mestieri e antiche conoscenze.

Dinner Show a Cà Vendramin Calergi

 “Alla corte del Gran Khan” viene proposto il Dinner Show ufficiale del Carnevale di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi,  tra abiti sontuosi e performance artistiche indimenticabili  nelle magnifiche sale affacciate sul Canal Grande per trasgredire a tavola e, per una notte, dare spazio ai desideri più reconditi: un viaggio “ad Oriente” sulle tracce di Marco Polo, tra Regine d’Oriente e Imperatori delle steppe, mercanti e mistici indovini.

Immaginazione e memoria si sovrappongono e le sue parole fanno sventolare un ventaglio di colori, sapori speziati, profumi esotici e quadri scenici davanti agli occhi incantati della corte di Kublai Khan. Le ipnotiche danze orientali nel percorso immaginifico seguendo le tappe del viaggio de Il Milione. Al fianco di Marco Polo, una seducente Sherazade – chi meglio di lei può aiutare il giovane veneziano a rendere più “speziate” le sue storie d’Oriente?

Ispirandosi alle “Città Invisibili” di Calvino – che il grande scrittore immaginò tutte con un nome di donna – il gala show “Alla corte del Gran Khan” riveste i racconti di Marco Polo trasformando i paesi e i territori del suo viaggio in melodie, costumi d’epoca, maschere e quadri allegorici che sfilano davanti agli invitati, immergendoli nello stesso turbinio di sensazioni dei protagonisti di questo eccezionale incontro tra Oriente e Occidente di cui si celebrano questo Carnevale i settecento anni

05 febbraio

Palazzo Mocenigo

Ci ha accompagnato a visitare  Palazzo Mocenigo, Marco Vidal “ il Signore dei profumi” The Merchant of Venice, estimators” e Mavive grazie alla realizzazione del percorso olfattivo, all’interno del museo di Palazzo Mocenigo, ha ridato lustro all’ arte profumatoria dimora gentilizia a Venezia, Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo. Palazzo Mocenigo, già esistente nel Cinquecento, è, nelle attuali caratteristiche, di impronta seicentesca, frutto dei lavori di ristrutturazione che la famiglia Mocenigo effettuò sul palazzo agli inizi del XVII secolo, per abitarvi fino al primo Novecento

È il 1945 quando l’ultimo esponente della famiglia, Alvise Nicolò Mocenigo, lascia in eredità al comune di Venezia l’edificio, che diventa una galleria d’arte assieme agli uffici del Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume e del profumo. Quest’anno per i 700 anni dalla morte di Marco Polo .

Con la mostra “L’Asse del tempo. Tessuti per l’abbigliamento in seta di Suzhou”, inaugurata al Museo di Palazzo Mocenigo  si sono aperte ufficialmente le celebrazioni per i 700 anni della morte di Marco Polo.
“Si tratta di una mostra che permette di rinsaldare i legami con Suzhou e con la Cina”.

Laboratorio di profumo

Nel laboratorio dei profumi a Palazzo Mocenigo, Joan Giacomin ha offerto la possibilità alle nostre Marie di immergersi nell’Arte Profumatoria Veneziana attraverso un corso nell’affascinante mondo della creazione del profumo. E’ stato un viaggio sensoriale, un approccio olfattivo per costruire la piramide di una fragranza. Hanno potuto comporre un vero e proprio profumo personalizzato, da portare a casa insieme al ricordo di un viaggio tanto profumato quanto unico. 

Cioccolata alla gelateria al Todaro

Il Caffè gelateria Al Todaro dei F.lli Vernier in Piazza San Marco, tutti i veneziani conoscono e conoscevano bene il Todaro e dicevano: ( El più bon geato de Venessia) una gelateria nata nel 1948 dove tutti i veneziani facevano il “liston”, la classica passeggiata serale tra Piazza San Marco e finiva o con un gelato in passeggiata o sui tavolini del Todaro. Al sole in una dei posti più belli di Venezia.

I tavolini affacciati sulla laguna, difronte l’isola di San Giorgio e la Salute, il sole che si rispecchia in laguna, a lato Piazza San Marco.   Claudio Vernier, Presidente dell’ Associazione Piazza San Marco porta avanti a nome suo e della sua famiglia questa bellissima gelateria tanto amata dai veneziani e dagli ospiti di tutto il mondo.

Ristorante Al Colombo

l nostro meraviglioso amico Domenico Stanziani  ci sta aspettando in uno dei più affascinanti campielli di Venezia, Campiello del Teatro o de la Commedia, al Ristorante “Al Colombo”, Venezia

Un Ristorante raffinato nel cuore di Venezia. In una seducente “calletta” si presenta nella tipica veste veneziana: un caratteristico palazzo pieno di storia e di passione, infatti, si narra che già nel ‘700 questo locale era rinomato per la squisitezza dei suoi piatti.

Nelle sale da pranzo sono esposte numerose opere d’arte che creano un’atmosfera esclusiva. D’estate si può pranzare e cenare all’aperto sotto la soffice luce dei lampioni.

Iniziamo con un brindisi in onore alle 12 bellissime Marie e a Domenico!

L’augurio per le Marie è che possano continuare a vivere una vita leggera, frizzante e serena come quella che stanno vivendo con la Festa delle Marie.

Domenico Stanziani le ha coccolate con delle prelibatezze come ha sempre fatto in tutti questi anni.

Qui si narrano storie come se a parlare fossero gli antichi teatranti del Teatro Goldoni.

06 febbraio

Murano Istituto Abate Zanetti

Una nuova avventura di quest’anno è la collaborazione con l’Istituto tecnologico ISS Abate Zanetti di Murano. Una scuola che insegna a lavorare il vetro e non solo.
Un progetto scolastico con moderni laboratori attrezzati per l’informatica, la grafica e il disegno, le materie classiche Italiano, inglese, storia matematica, scienze, geografia e religione.
Un istituto scolastico superiore paritario in un edificio di archeologia industriale del primo ‘900. Ho visto delle opere bellissime realizzate da questi studenti. E’ una grande opportunità per i giovani, un nuovo lavoro di creatività per progetti futuri.
Durante il Carnevale 12 studenti hanno insegnato alle 12 Marie a lavorare il vetro e creare un piccolo oggetto personale sotto la sapiente visione del Prof. Maestro Eros Raffael.
Non è finita qui, gli studenti stanno realizzato un grande progetto, 12 colombi in vetro che abbiamo abbinato alle 12 Marie. Il colombo abbinato alla Maria vincitrice rimarrà di proprietà al Ristorante Il Colombo promotore e sponsor del progetto. Gli altri 11 colombi verranno messi all’asta e il devoluto andrà in beneficenza ad un piccolo ente che ne ha necessità. L’abbinamento dei colombi si è svolto presso Villa Hotel NC Murano, ed è proprio all’interno della storica vetreria di Murano, Fornace De Majo, che prende vita questa sorta di hotel diffuso, le luci dell’alba si alzano lentamente dalla laguna in una palette di rosa cipria, mentre sullo sfondo scorrono lentamente le sagome delle batele. Il risveglio dalla suite vista laguna dell’NH Collection Venezia Murano Villa ha il sapore e forse anche l’essenza della felicità. Cos’ lo descrivono le maggiori testae giornalistiche. Il suo direttore Antonio Veljaca ci ha ospitato con infinita gentilezza. Abbiamo avuto anche un’ospite d’eccezione per l’abbinamento dei colombi e per noi è stato un’onore la Dott.ssa Chiara Squarcina Direttrice Scientifica – Fondazione Musei Civici di Venezia.

Aperitivo alla Cavanina Cena al Ristorante Vecia Cavana

Aperitivo nel nuovo locale ” La Cavanina” sempre della Famiglia Marsilli. Anche qui come al Ristorante veniamo sempre coccolate da Enrico e Matteo Marsilli.

A la Vecia Cavana,Venezia, ci hanno  deliziato com meravigliosi manicaretti.

La Vecia cavana  è un antico storico ristorante di Venezia. E’ un’antico porticato dove si poteva sbarcare dalle gondole direttamente in casa e i grandi archi di sostegno in mattoni con gli anelli da ormeggio: il locale conserva intatta la struttura della grande cavàna – il tipico ricovero veneziano per le barche – dove nacque come osteria all’inizio del Novecento quando venne interrato il canale che scorreva davanti. Tra i più antichi e rinomati luoghi della tradizione storica e gastronomica del Sestiere Cannaregio, dal 2006 è divenuto ristorante molto elegante e riferimento della tipicità, amato persino dalla regina consorte Silvia di Svezia.

07 febbraio

Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo

Le Marie si improvvisano cuoche!

Con grembiule e cappello all’ Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo, le 12 Marie assieme agli allievi e ai bravissimi chef hanno cucinato.  Hanno avuto una lezione di cucina!!!

 Gli allievi impeccabili nella loro elegante divisa. L’ Istituto Professionale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “ANDREA BARBARIGO” è situato nel cuore di Venezia, il connubio tra cultura, arte, enogastronomia e accoglienza turistica, Lo storico ex Convento di San Giovanni Laterano, prestigioso complesso monumentale, rappresenta lo spiri­to del “Barbarigo” tra tradizione ed innovazione: da un lato gioielli architettonici come il Chiostro e la scala a ‘bovolo.’ Favolosi piatti e una tavola carnevalesca bellissima! E’ intervenuto per l’Amministrazione comunale l’assessore alle Attività produttive Sebastiano Costalunga  Costalonga  Raffaele Rosa, Press del Comune ed Elisa Andreoli. Le foto vi daranno l’idea dell’impegno  che le Marie hanno avuto anche in questo interessante e simpaticissimo evento. I grembiuloni e i cappelli da cuoco sono stati offerti da “Fertilseta” Venezia.

Villa Franchin Mestre

Costruita nel 1747 dalla famiglia Marinoni, alla fine del IX secolo, la proprietà della villa passò ai Franchin. La costruzione si sviluppa su tre piani ed circondata da un ampio e verdeggiante parco. Attualmente l’edificio ospita attività di pubblica utilità.

Due case rifugio attive sul territorio comunale per accogliere in emergenza le donne vittime di violenza, la terza sarà operativa entro fine novembre e una quarta aprirà i battenti nel 2024. È questa la risposta del Comune di Venezia alla piaga della violenza di genere, impegnato in questa battaglia da quando, nel 1994, è stato attivato il Centro Antiviolenza di Villa Franchin, a Mestre, che, grazie al lavoro delle operatrici, fa fronte alle numerose richieste di aiuto da parte di donne in difficoltà. Un vero e proprio presidio per le donne del territorio, nonché primo Centro Antiviolenza pubblico in Italia.

Il Cav opera anche attraverso 2 sportelli, che si trovano al Lido e a Venezia, attraverso i quali viene fornito alle vittime anche supporto psicologico individuale e di gruppo, oltre alla disponibilità di punti informativi e di orientamento giuridico-legale. In questo viaggio alquanto duro, con un  insieme di emozioni che si assemblano perfettamente con i tempi di oggi ci ha accompagnato il POresidente del Consiglio Comunale EWrmelinda Damiano molto sensibile a questi temi.

08 febbraio

Scuola Grande San Giovanni Evangelista

Al mattino  laboratorio di recitazione alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista  con la regista Sandra Mangini per lo spettacolo ” Marco Polo il Grande Cane e la meraviglia dell’invisibile”.

Taglio della testa del toro sul palco di Piazza San Marco

 

Il Giovedì grasso.

 Il “taglio della testa del toro” sul palco di piazza San Marco: la scenografica rievocazione di una vicenda che risale al 1162, quando il doge Vitale II Michiel vinse sul patriarca Ulrico di Aquileia che aveva tentato di conquistare Grado, città della Serenissima. Da quei fatti è poi scaturito il modo di dire “tagiar la testa al toro”. Lo spettacolo è stato curato dalla compagnia L’Arte dei Mascareri in collaborazione con la compagnia teatrale Pantakin e con una delegazione proveniente dalla città di Aquileia.

Hard Rock Cafè

 Una serata mitica all’Hard Rock Cafè,  

L’Hard Rock Cafè di Venezia è collocato  vicino ad una delle piazze più famose al mondo, Piazza San Marco. 

Immerso nella cultura veneziana

Il cafè è locato in un edificio storico che offre una superficie di 360 metri quadri, incorporati in un autentico stile Veneziano con decorazioni raffinate, ampie vetrate con una vista panoramica sul canale, e un lampadario di vetro fatto a mano appeso al centro del ristorante che venne creato da una famosa fornace di Murano.

Sempre squisita l’ospitalità e la gentilezza del Direttore Diego Messina.

09 FEBBRAIO

Ore 11:00 prove in Campo Santa Maria Formosa per la diretta con la televisione giapponese

Annullo per i 25 anni della Festa delle Marie di Poste Italiane

Appuntamento allo Spazio Filatelia di Poste Italiane,Venezia centro.

La cerimonia è stata promossa ed organizzata dal ex direttore di “Spazio Filatelia” Poste Italiane Giorgio Marchi e il nuovo direttore Roberto Serena che tengo a ringraziare in modo particolare. Giorgio Marchi è la persona speciale che ogni anno si è prodigata per farci ottenere l’annullo per la Festa delle Marie.

Ringrazio inoltre il Dottor Giacomo Bonsignore e il dott. Fabio Verza per aver partecipato alla cerimonia della consegna dell’Annullo alle 12 Marie emesso appositamente per i 25 anni della Festa delle Marie.

Rappresentazione con Nora Fuser di Marco Polo, il Grande Cane e la meraviglia dell'invisibile

 Marco Polo, Il Grande Cane  e la meraviglia dell’invisibile con cui ha scritto ideato  e diretto per il Carnevale di Venezia nella Scuola Grande San Giovanni Evangelista,  Sandra Mangini.  Interpretato da Nora Fuser, con maschere e oggetti di scena realizzati dal maestro Giorgio De Marchi.
Prendendo ispirazione da Il Milione e da Le città invisibili di Italo Calvino, l’originale creazione di Mangini rilegge il mito dello straordinario viaggio di Marco Polo nel regno dell’ignoto, della meraviglia, dell’immaginario e del desiderio. Con quali occhi il giovane Marco vide terre, popoli e animali mai conosciuti prima? Con quanta meraviglia assistette, per primo, al manifestarsi di civiltà grandiose, di paesaggi  sconfinati, di fenomeni naturali mai immaginati? Cosa si dissero a corte il mercante veneziano e il Grande Cane, l’uomo “nuovo” e la tradizione, simboli di due mondi contrapposti, l’Occidente e l’Oriente?
Forse immaginavano il futuro della nostra civiltà, forse progettavano ponti? L’hanno svelato in scena le maschere di Nora Fuser.

Ristorante Do Forni

Nel finire della  giornata ci siamo date al grande lusso. Siamo state ospitate al Ristorante Do Forni di Eligio e Diego Paties Montagner vicino a Piazza San Marco nel cuore di  Venezia  rappresenta le tradizioni più caratteristiche e antiche della città e della sua cucina.

Ambiente raffinato ed accogliente; locale tipico veneziano con  velluti e specchi. Assolutamente menù  primi nella più genuina tradizione veneziana.

Ogni anno ci coccolano con un menù strepitoso e come dimenticare alla fine della cena lo strepitoso soufflè!!!!

10 FEBBRAIO

Terrazza Aperol

Terrazza Aperol si ispira ai bacari ma li reinventa, per celebrare il rito dello Spritz, la convivialità, la bellezza della Serenissima. un locale di grande atmosfera, colore dominante l’arancione, come i vestiti delle nostre Marie. Grande attenzione ai dettagli, anche negli arredi e complementi, cercando di utilizzare materiali di recupero per non impattare sull’ambiente. Il parquet, per esempio, è realizzato con le «bricole», pali da navigazione della laguna recuperati, mentre alle pareti ci sono decorazioni con tasselli di vetro inseriti a mano a stucco veneziano, e poi ci sono lampadari in vetro di Murano che spiccano su soffitti decorati. Nella  Terrazza Aperol l’aperitivo sarà il primo momento imperdibile, da godersi con una proposta food di grande livello creata appositamente dagli chef. Scopri cosa significa veramente questo momento speciale nella cultura veneziana e la passione, la creatività e la dedizione che gli chef investono nel rendere l’aperitivo un’esperienza davvero straordinaria per tutti.  Chef stellati che hanno creato un menù basato sulla tradizione veneziana, con materie prime italiane eccellenti e modulato sulla stagionalità. ECCELLENTE!!!!

Terra incognita. Il mirabolante viaggio di Marco” - ARSENALE

«…Non vi fu mai uomo, né cristiano né saracino né tartaro o pagano, che mai cercasse tanto nel mondo quanto feci io.

Sono Marco Polo, veneziano, e questi sono i colori, i suoni, le luci e le fragranze del mio viaggio, destinato a continuare.

Sono Marco Polo, il viaggiatore, e non ho raccontato neppure la metà di ciò che ho visto»   Uno spettacolo che ci ha fatto  rivivere il viaggio di Marco Polo, il giovane mercante veneziano protagonista di un viaggio in Oriente durato 24 anni, iniziato con la sua partenza all’età di diciassette anni alla ricerca di nuovi orizzonti e di terre vergini, guidato dal suo desiderio di esplorare l’ignoto, passando per il suo incontro con l’imperatore mongolo Kublai Khan fino al suo ritorno a Venezia dopo ventiquattro anni di scoperte e di viaggio interiore.

mestre

Come ogni anno l’ultima domenica di Carnevale un confortevole pullman privato ci  accompagna a Mestre. Si respira  per le strade del centro di Mestre  gioia, allegria, voglia di giocare e ridere. 

Il Carnival Street Show è una lunga maratona di show, giochi, esibizioni. Come sempre siamo state felici di esserci, siamo state accolte sempre con tanto calore e simpatia.  Siamo salite sul palco, le Marie sono state presentate al pubblico presente, hanno scherzato con il presentatore  simpaticissimo Poi con il Presidente della Proloco Mestre Giampaolo0 Rallo e Paola Marigolo abbiamo fatto delle bellissime fotografie nella  Torre.

Abbiamo fatto un graditissimo spuntino offerto dal Bistrot 55 di Andrea Carcanella e Caterina Lucano.

Risalite in pullman velocemente a Venezia perché ci aspettava il Teatro La Fenice.

Taverna La Fenice - Gennaro Florio

Anche quest’anno, non potevamo mancare, all’appuntamento assieme al Direttore artistico del Carnevale di Venezia Massimo Checchetto alla Taverna La Fenice, dal barman  dei barman Gennario Florio  che ogni anno prepara un cocktail speciale per le Marie.

Un punto di ristoro e non di ristorazione” così Gabriele D’Annunzio, a Venezia con la sua Eleonora Duse, amava definire la Taverna La Fenice, protagonista di una storia lunga più di due secoli. Alla Taverna La Fenice,  allo Chic Bar 

magistralmente diretto dal genio dei cocktails Gennaro Florio, che prepara  gli aperitivi più cool della città, continua a essere un punto di riferimento per il bel mondo veneziano e il jet-set internazionale . Gennaro Florio, un’istituzione nel suo settore. Alcuni lo conosceranno per la sua decennale rubrica a tema sul Corriere del Veneto, altri per la sua apparizione in “007 Casinò Royale” film che lo consacrò come il barman di Daniel Graig.

Teatro La Fenice

Le 12 Marie hanno avuto la meravigliosa opportunità di assistere ad un opera e precisamente “Il Barbiere di Siviglia”al Gran Teatro La Fenice, uno dei più prestigiosi al mondo. Ogni anno tiene il tradizionale Concerto di Capodanno.

Due volte distrutto e riedificato

Il 29 gennaio 1996 un devastante incendio doloso distrusse il teatro. Il rogo impegnò i vigili del fuoco per tutta la notte. Si decise di ricostruire lo storico teatro ispirandosi al motto «com’era, dov’era», ripreso dalla ricostruzione del campanile di San Marco. Immediatamente dopo l’incendio si eseguirono tutti gli interventi necessari a prevenire ed evitare situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, come ad esempio le opere di puntellamento delle murature perimetrali. Solo dopo il dissequestro del cantiere viene quindi avviata la rimozione delle macerie, smaltite in circa tre mesi. Già il 6 febbraio vennero stanziate con decreto legge le prime risorse finanziarie e venne istituita la figura del Commissario Delegato per la ricostruzione. Il 7 settembre 1996 venne pubblicato il bando di gara cui parteciparono dieci imprese italiane ed estere. Dopo alcuni ricorsi, la A.T.I. Holzmann si aggiudicò l’appalto col progetto dell’architetto Aldo Rossi. Dal 14 (con Die Weihe des Hauses di Beethoven, la Sinfonia di Salmi di Igor Fëdorovič Stravinskij ed il Te Deum di Antonio Caldara con Patrizia CiofiSonia Ganassi e Sara Mingardo dirette da Riccardo Muti alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana) al 21 dicembre 2003 ebbe luogo la settimana inaugurale del teatro.

Palaspost Taliercio

Improvvisa visita alla nostra amata Reyer Venezia La squadra di pallacanestro del cuore. E’ stato un momento di vera felicità per le nostre ragazze. Una visita veloce ma emozionatissima. La Reyer Venezia  giocava al PalaArsenale nel centro storico della città lagunare e divenuto inadeguato alle normative sulla sicurezza si è trasferita a giocare al Palasport Taliercio di Mestre.

Party Carnival - Sale Apollinee

Dopo essere state  coinvolte nello spettacolo dell’opera buffa,  Il Barbiere di Siviglia, condividendo emozioni e stati d’animo dei protagonisti, rapiti dalle note di Rossini , siamo salite nelle Sale Apollinee  per  festeggiare assieme a tutti gli ospiti  il Carnevale nel  Party Carnival .

12 febbraio

Gran Gala delle Marie- Elezione

Questa sera  le 12 indiscusse  protagoniste dei festeggiamenti del Carnevale di Venezia, le 12 Marie hanno trascorso 10 giorni sotto i riflettori tra passerelle, balli, incontri ed eventi esclusivi, oggi  al termine di una serata di gala nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, La stessa GIURIA che il 28 gennaio ha eletto presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista le 12 Marie questa sera ha votato Maria dell’Anno 2024  SILVIA ZECCHIN 20 anni, di Noale, studia scienze politiche all’Università di Padova, insegna ginnastica ritmica a piccole atlete. Ama la recitazione e ha studiato edizione e doppiaggio.

Nella stessa serata è stata eletta anche la Maria dei lettori de Il Gazzettino grazie alle preferenze dei lettori de Il Gazzettino tramite coupon.

JOLANDA GAJON 18 anni, di Marghera, studia Scienze umane allo Stefanini, la sua passione è la scrittura, collabora con un Magazine di Milano, per il quale tratta una sua rubrica  parlando di argomenti legati al mondo giovanile.

Grande  trepidazione ed emozione per tutte.

Sono giovani ragazze provenienti dalla città metropolitana di Venezia che incarnano la storia di Venezia in tutto il suo splendore.

13 febbraio

Ultimo giorno di Carnevale: Saluto al Doge a San Giacomo dell'Orio

Come ogni anno, l’ultimo giorno di Carnevale,  ore 14,00 appuntamento al pontile di Riva de Biasio con  i tamburini   che ci  hanno scortato fino al Campo San Giacomo dell’ Orio.

Fatto uno spuntino “Al Bagolo” ,abbiamo incontrato il  Doge e la Dogaressa, c’è stata la presentazione delle Marie al Doge, un caloroso saluto da tutte le remiere di Venezia e provincia allietato dal bravo gruppo  dei Trampolieri di “Circa Teatro.

Salite sulle caorline ( tipiche barche veneziane) coccolate  dal sole e dai riflessi dell’acqua lungo  tutto il  Canal Grande con arrivo in  bacino  San Marco.  Hanno sfilato  poi, accompagnando la  vincitrice Silvia Zecchin,  Maria dell’anno 2024  con un abito  strepitoso fatto appositamente per l’occasione dall’Atelier Pietro Longhi, fino  sul palco di Piazza San Marco  per la  proclamazione davanti a  migliaia di persone.

PROCLAMAZIONE DELLA MARIA DELL'ANNO 2024 SUL PALCO DI PIAZZA SAN MARCO

Emozione, felicità, gioia, incredulità. Sarà uno dei giorni più belli della sua vita. 

Lei bellissima in un abito sontuoso  dell’ Atelier Pietro Longhi,  in un giorno meraviglioso lei splende come quel sole che la illumina,  non riesce a parlare, ha un nodo in gola, sta vivendo una favola.

Una bellissima favola.. Tutti in ammirazione di tanta bellezza.

Percorre il Canal Grande ed arriva in Piazza San Marco  e con un portamento regale sale sul palco,

le Marie l’hanno accompagnata e le hanno fatto da cornice  così come le tantissime persone che sono venute ad accoglierla in un’atmosfera carica di magia   “PIAZZA SAN MARCO”

Premi ricevuti dalla Maria dell'anno Silvia Zecchin

Crescenzo Fiorentino, giovane scultore di Torre del Greco ogni anno dona a tutte 12 le Marie un bracialetto  con un cammeo scolpito  su conchiglia sardonica.

Marco Ramot Area Menager per il Nord Italia di Costa crociere  ha consegnato il voucher per una crociera  di una settimana per due persone.

Giulia Seguso  Seguso Vetri d’Arte Murano dal 1397  consegna una pregiata canoa, un pezzo unico da sempre realizzata per la Maria vincitrice . Ogni anno l’arte del vetro si fonde con l’arte  della rievocazione storica e della bellezza di Venezia. 

Luciano Callegaro della gioielleria Callegaro di Via Garibaldi Mestre omaggia  Silvia di un bellissimo orologio.

Silvia Rigon di Fly Venice  offre in dono un “battesimo dell’aria” in elicottero.

Premi ricevuti dalla Maria de Il Gazzettino Jolanda Gajon

Roberto Papetti Direttore de Il Gazzettino consegna a Jolanda Gajon 

la fascia, la targa e un opera in vetro.

Luciano Callegaro titolare della Callegaro gioielli di Via Garibaldi omaggia Jolanda Gajon di un orologio.

Carnival Official Dinner show

 Ultimo  giorno, ultima serata “Alla corte del Gran Khan”  il Dinner Show ufficiale del Carnevale di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi.  

Il mirabolante viaggio di Marco Polo”,  spettacolo dedicat all’esplorazione che il giovane mercante e viaggiatore veneziano intraprese oltre 700 anni fa. 
“Raccontami il tuo lungo viaggio. Raccontami i luoghi che hai visitato e quelli che ancora esplorerai”: è questa la richiesta di Kublai Khan a Marco Polo, appena giunto alla sua corte. Ed è costruito un mondo e un viaggio che inizia in questo preciso istante, quando Marco giunge al cospetto del potentissimo imperatore delle “terre sconosciute d’Oriente”.

Le 12 Marie 2024 Silvia Zecchin, Lidia Gasparini,Mariam Gargiulo,Rossana Grementieri, Jolanda Gaion, Elena Furlan Laura Mattiazzao, Iaria Marvilly, Giorgia Vettorello, Nabila El AQshgker, Gaia Donà, Irene Renosto.

Arrivederci alla festa delle marie 2025 -dal 22 febbraio al 4 marzo

MARIA LO SI E' PER SEMPRE